contatore accessi web

30
Apr

0

#3 cose preliminari da fare per diventare esperti di fotografia aerea

Sono molti gli amanti della fotografia e delle riprese aeree. Per i fotografi per passione e i film maker in erba è spesso una questione di gusti e di ispirazione, mentre per molti professionisti film maker e fotografi navigati lo specifico della fotografia aerea è un modo per differenziarsi dai competitor, per fornire servizi particolari e migliori ai clienti soprattutto in termini di pubblicità e marketing.

Abbiamo infatti già parlato di come e perché la fotografia aerea può essere una marcia in più per promuovere alcuni tipi di attività (leggi a tal proposito l’articolo Come fare video aerei promozionali) e abbiamo anche già spiegato quali errori non fare nella fotografia aerea nell’articolo ‘3 errori da non fare nella fotografia aerea’ 

Adesso daremo tre piccoli consigli su cose che invece è bene fare per differenziarsi e diventare bravi reporter o per servizi di riprese aeree.

viaggi#1 – Osservare quanto già viene fatto

Non è un modo per ‘copiare’ o per tenere d’occhio la concorrenza. Andare alle mostre di altri fotografi o seguire siti e blog di chi ha la nostra stessa passione è sia un modo per trarre ispirazione da altri ma anche per cercare sentieri non ancora tracciati.

#2  – Conoscere tutti gli strumenti disponibili

Il che non vuol dire ‘possederli o acquistarli tutti’, ma conoscerli nelle specifiche tecniche e nel loro potenziale di utilizzo, per eventualmente decidere di acquistare/noleggiare  solo quello o quelli più vicini ai nostri scopi.
Non esistono solo i droni! Ci sono anche alianti, palloni aerostatici o semplici ma utilissimi pali telescopici. Questi ultimi ad esempio sono particolarmente utili e versatili per le riprese di interni (sono molto usate per lo specifico fotografico dell’interior)mentre i droni vanno bene per le mappature o i lavori di rilievi per enti e sovrintendenze.

Ti potrebbe interessare anche l’articolo
4 modi per fare riprese aeree senza un drone

#3 – Conoscere i regolamenti

Ogni strumento ha delle specifiche tecniche ben precise e anche delle normative alle quali chi lo utilizza deve sottostare.
Se ad esempio per i droni, alianti e palloni aerostatici è importantissimo e imprescindibile conoscere e seguire le normative dell’ENAC in merito alle modalità di volo e anche avere specifiche qualifiche e riconoscimenti per poterli pilotare. Per quanto concerne i pali telescopici ci sono molte meno limitazioni: nessuna dal fronte ENAC, ad esempio. Ma non si possono portare come bagaglio a mano sugli aerei, quindi se il vostro palo vi serve per scatti durante un viaggio, è bene informarsi bene sulle modalità di imbarco.

Ti potrebbe interessare anche l’articolo
Riprese aeree perfette: la regola delle 3S

 

 

 

No Comments

Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi