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Apr

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#3 cose preliminari da fare per diventare esperti di fotografia aerea

Sono molti gli amanti della fotografia e delle riprese aeree. Per i fotografi per passione e i film maker in erba è spesso una questione di gusti e di ispirazione, mentre per molti professionisti film maker e fotografi navigati lo specifico della fotografia aerea è un modo per differenziarsi dai competitor, per fornire servizi particolari e migliori ai clienti soprattutto in termini di pubblicità e marketing.

Abbiamo infatti già parlato di come e perché la fotografia aerea può essere una marcia in più per promuovere alcuni tipi di attività (leggi a tal proposito l’articolo Come fare video aerei promozionali) e abbiamo anche già spiegato quali errori non fare nella fotografia aerea nell’articolo ‘3 errori da non fare nella fotografia aerea’ 

Adesso daremo tre piccoli consigli su cose che invece è bene fare per differenziarsi e diventare bravi reporter o per servizi di riprese aeree.

viaggi#1 – Osservare quanto già viene fatto

Non è un modo per ‘copiare’ o per tenere d’occhio la concorrenza. Andare alle mostre di altri fotografi o seguire siti e blog di chi ha la nostra stessa passione è sia un modo per trarre ispirazione da altri ma anche per cercare sentieri non ancora tracciati.

#2  – Conoscere tutti gli strumenti disponibili

Il che non vuol dire ‘possederli o acquistarli tutti’, ma conoscerli nelle specifiche tecniche e nel loro potenziale di utilizzo, per eventualmente decidere di acquistare/noleggiare  solo quello o quelli più vicini ai nostri scopi.
Non esistono solo i droni! Ci sono anche alianti, palloni aerostatici o semplici ma utilissimi pali telescopici. Questi ultimi ad esempio sono particolarmente utili e versatili per le riprese di interni (sono molto usate per lo specifico fotografico dell’interior)mentre i droni vanno bene per le mappature o i lavori di rilievi per enti e sovrintendenze.

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#3 – Conoscere i regolamenti

Ogni strumento ha delle specifiche tecniche ben precise e anche delle normative alle quali chi lo utilizza deve sottostare.
Se ad esempio per i droni, alianti e palloni aerostatici è importantissimo e imprescindibile conoscere e seguire le normative dell’ENAC in merito alle modalità di volo e anche avere specifiche qualifiche e riconoscimenti per poterli pilotare. Per quanto concerne i pali telescopici ci sono molte meno limitazioni: nessuna dal fronte ENAC, ad esempio. Ma non si possono portare come bagaglio a mano sugli aerei, quindi se il vostro palo vi serve per scatti durante un viaggio, è bene informarsi bene sulle modalità di imbarco.

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