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07
Ago

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4 consigli per fare video aerei promozionali

Cosa serve per fare un buon video aereo promozionale? Alcuni tool consigli per il successo.

Stanno invadendo il mondo della pubblicità, delle clip musicali, del cinema e, ovviamente, ‘volano’ di social in social.
Sono i video aerei girati con l’ausilio di droni.
Come già detto in un recente articolo, per via di vari motivi sono anche sempre più scelti da enti privati e pubblici per promuovere zone protette, aree turistiche, strutture ricettive.

Ma non tutti i video aerei girati con un drone sono la giusta carta promozionale e non tutti ‘vengono bene’. Quali sono allora le chiavi del successo? Come si fa un buon video aereo?

#Tempo

Hai mai fatto caso a quanto dura uno spot pubblicitario? Sì e no trenta secondi.
Il motivo è che l’attenzione dell’utente tende a calare non appena comprende che qualcuno vuole vendere qualcosa. Per quanto un video promozionale non sia un vero e proprio spot e il suo compito non è solo quello di vendere ma anche di stupire e informare, è comunque importante non superare i due (o al massimo tre) minuti. Questo va in contro tendenza con moltissimi video, anche molto belli, presenti in rete, che mostrano interi territori dal punto di vista di un’aquila in volo. Ma, mettiamoci nei panni dell’utente che trova e si fa incuriosire da un video presente nella rete, su un social network: avrà il tempo di vedere tutto un video, magari della durata di dieci minuti? Tra altri post da leggere che attireranno la sua attenzione, messaggi cui rispondere e anche tornare a lavoro, il tempo passerà e non vedrà tutto il video. Si può mostrare tanto anche in poco tempo!

#Montaggio

Non basta una buona videocamera. Serve anche una buona post produzione che renda i nostri due-tre minuti di video dinamici e in grado di mantenere alta l’attenzione e la curiosità. Appena guardi il risultato intero delle riprese, appunta i minuti che sono a tuo avviso i più interessanti dal punto di vista visivo ed emotivo. Poi prendi nota delle sensazioni diverse che ti provoca ogni sequenza. Da una sola ripresa e un solo volo potrebbero venire fuori anche più video, da utilizzare in diverse situazioni e diversi periodi o per diversi bacini di utenza.

#Musica

Come in tutti i video, la colonna sonora è importantissima. Scegliamola sulla base dello spirito del video e della sensazione che vogliamo trasmettere. Vogliamo promuovere una struttura o un’area che offre sport estremi, come il Volo dell’Angelo sulle dolomiti lucane? Allora userai una colonna sonora adrenalinica ad alti BPM. Vuoi promuovere un resort da sogno con piscina che si affaccia sulle colline del Chianti? Un pezzo jazz o contaminazioni affini e un sentimentale non melenso andrà bene. Per i principianti esistono dei programmi che permettono di montare video in pochi minuti e scegliere colonne sonore libere da diritti e copyright (altra cosa cui prestare attenzione!!). Uno di questi è stupeflix, incredibilmente intuitivo, che riesce anche ad adattare autonomamente la transizione di immagini e nuove scene video ai BPM della musica scelta.

#Titoli

Per quanto il video sia breve e bello, non tutti avranno tempo e voglia di guardarlo fino alla fine. Per questo è meglio inserire, utilizzando un bel font e un bell’effetto, il nome del luogo da promuovere anche all’inizio e/o nel corso del video, per poi magari ripeterli anche alla fine sotto forma di titoli di coda.

Strumenti tecnici: Quali usare?

Drone Quadricottero Black Hunter 2

Ovviamente tutto il discorso fatto sino ad ora dipende strettamente dagli strumenti che decidiamo di utilizzare. Un tempo i video aerei erano effettuati solo da professionisti dotati di attrezzature costosissime come piccoli elicotteri. Adesso grazie ai droni e alle nuove videocamere compatte è possibile spendere molto meno e avere buoni risultati, ma è importante scegliere i tool giusti come.

– una go pro e un gimbal professionale (meglio un 3 assi)

– un drone certificato, come il nostro black hunter per volare nel rispetto della legge. Attenzione a questo aspetto! Oltre a dover rispettare le norme ENAC a prescindere dalle finalità del video e dell’attività, non è possibile fare contratti ufficiali con un cliente se il drone che si utilizza non è certificato dall’Ente Nazionale Aviazione Civile.

Scriveteci pure per chiederci (o darci) altre dritte e suggerimenti.

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