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17
Feb

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4 modi per fare riprese aeree senza un drone

Come fare video dall’alto quando non è possibile utilizzare un drone?

Se non avete un drone o non siete piloti SAPR riconosciuti, o se avete bisogno di fare riprese aeree in aree in cui l’ENAC non consente di volare e non potete avviare le procedure per richiedere i dovuti permessi, esistono altri mezzi e tecniche che consentono di effettuare bellissime riprese dall’alto, utili per fare dei video virali, degli spot promozionali, dei brevi reportage ad effetto, brevi riprese da inserire nel montaggio di video medio-lunghi.
Anche senza ricorrere a pesanti crane o noleggiare costosissimi elicotteri.

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Vediamo insieme quali sono alcuni di questi strumenti e tecniche:

1 – Pali telescopici

Tornano i nostri versatili, leggeri e multifunzionali pali telescopici, che con il loro peso ridotto (soprattutto se costruiti in fibra divetro come quelli di Aerialclick) e maneggevolezza consentono di fare riprese sino ad un massimo di 5 metri (in realtà è possibile progettarne di più alti, come stiamo facendo attualmente su richiesta di un cliente estero).
Il palo telescopico può essere facilmente chiuso e spostato per continuare una ripresa dall’alto a 360° da un’altra posizione e,con l’aggiunta di una testina oscillante fissata in cima al palo, è possibile ottenere il massimo della verticalità nell’inquadratura.

PolePhoto

2 – Binari di scorrimento

Se le vostre riprese si svolgono in un’area limitata, l’industria filmica propone l’installazione di binari di scorrimento sopraelevati, sui quali far scorrere una telecamera collegata ad un piccolo binario.
Queste attrezzature si possono noleggiare presso diversi studi fotografici particolarmente attrezzati o da piccole case di produzione. Anche i teatri (o i service da cui recuperano le attrezzature) e gli studi televisivi potrebbero aiutarvi.

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3 – Go-Pro, nylon e fantasia

Un metodo più rudimentale ma anche più low cost è utilizzare una go-pro fissata ad un carrellino che possa scorrere velocemente su un filo spesso di nylon.
Ovviamente questo deve essere collegato a due estremità, una delle quali deve essere leggermente più in pendenza rispetto all’altra.
Non essendo in questo caso possibile ‘pilotare’ o comandare il movimento, bisogna selezionare il livello di pendenza in base a quella che vogliamo sia la velocità di spostamento.
Il livello di dinamica è garantito come il massimo della verticalità nell’inquadratura.

4 – Camera fissa sopraelevata… e il mondo che (s)corre

Non è detto che il movimento debba venire necessariamente dalla macchina da presa.
Se quello che volete inserire nel vostro montaggio è un senso di dinamica, potete posizionare la macchina da presa (che sia una go-pro, una telecamera di medie dimensioni o una reflex non fa differenza, se non per la risoluzione dell’immagine) su un punto sopraelevato, anche ad esempio in maniera fissa sul palo telescopico fissato in posizione verticale. Da lì potete lasciare l’inquadratura fissa per un tot di ore e inserire nel montaggi quanto girato in speed motion.
L’effetto è sempre molto forte, tanto più se ripetete l’esperimento da diverse angolazioni.
Certo è un tipo di operazione che richiede tempo, ma val la pena di provare e sperimentare.

E tu, come faresti volare le tue immagini, anche senza un drone?

 

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