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29
Ott

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4 trucchi per evitare disastri con il tuo drone

Ogni dronista lo sa, dal momento stesso in cui inizia a far volare il suo drone e dal momento in cui gli viene conferito il riconoscimento come Operatore SAPR: quello strumento così delicato e forte allo stesso tempo, prima o poi dovrà andare dal ‘medico’.
Vuoi per piccole riparazioni e manutenzione straordinaria, vuoi per delle mosse maldestre fatte durante le prime manovre, vuoi per una manutenzione ordinaria basata sul buon senso, di tanto in tanto il tuo drone dovrà andare in assistenza.

I piccoli sinistri che danneggiano il drone non devono però mai portare a situazioni pericolose: il dronista ha come come primo e principale impegno il far sì che il suo lavoro non sia mai pericoloso per cose e persone.

Prima di addentrarci nella spiegazione di come evitare sinistri e veri e propri disastri con il tuo strumento di lavoro, partiamo dando tre indicazioni e suggerimenti iniziali:

– Non aspettatreche accada un sinistro: ogni anno porta il tuo drone a fare un check up per controllare eliche, stato della batteria, stabilità del gimbal ecc., anche per prevedere e prevenire eventuali avarie in volo.

– munisciti sempre di un paracadute adatto alle tue esigenze (qui diamo qualche consiglio sui migliori paracadute che si possono trovare in commercio a seconda delle specifiche esigenze)

– se possibile, acquista il drone da aziende che ne possano seguire anche la manutenzione ordinaria e straordinaria e che, meglio ancora, lo possano progettare e fabbricare a seconda delle tue specifiche necessità professionali, dal momento che molto probabilmente un cine operatore incorre in sinistri diversi rispetto ad un geometra o ingegnere.

Ora veniamo a come evitare che il tuo drone crei delle situazioni pericolose.

1 – Attenti alla batteria

Se vedi una lingua di fuoco che viene verso di te, non si tratta dello spirito santo che ti cerca, ma potrebbe essere la batteria di seconda scelta che hai acquistato per il tuo drone che, come purtroppo è accaduto a più di uno sprovveduto, si è incendiata durante le fasi di volo.
Questo è un punto sul quale non vale mai la pena di risparmiare. La doppia batteria è necessaria per i servizi e le operazioni particolarmente lunghe e molti fanno l’errore di acquistare una seconda batteria di scarsa qualità e non certificata.
Questo può causare danni a cose e persone oltre che la totale perdita del tuo mezzo.

2 – Terminatore di volo: mai senza

Terminatore enac

E’ accaduto da poco a Pompei, durante un volo autorizzato nelle zone di interesse archeologico: un drone è uscito dall’area di volo programmato e dal controllo del pilota il quale, non avendo con sé il terminatore di volo (grande, grandissimo errore, che l’ENAC non gli perdonerà facilmente), ha perso di vista il mezzo. Questo è finito nell’area urbana, precipitandosi al suolo una volta esaurita la batteria. La fortuna ha voluto che nessuno si sia fatto male. ma queste azioni non solo sono pericolose ma aumentano la psicosi che talvolta gira intorno ai multicotteri, anche quelli utilizzati per fini di salvaguardia dell’ambiente, delle vite umane e del patrimonio culturale e ambientale.

Basta davvero poco per non fomentare la caccia alle streghe! Suvvia, un semplice terminatore di volo può fare molto.

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Tre oggetti indispensabili per tutti i droni

3 – Non fare il fenomeno!

Per volare in alto con un drone bisogna volare basso con la spavalderia e fare molta attenzione. Per lavorare bene non bisogna essere solitari e farsi aiutare da un secondo pilota. Questo è necessario per tutte le operazioni, soprattutto all’inizio della propria carriera e soprattutto nelle situazioni di lavoro più complesse: un co-pilota aiuta a seguire con lo sguardo il proprio mezzo mentre si è concentrati sui comandi, ad esempio.

4 – Non sfidare il meteo

grano-temporale[1]

Può sembrare banale, ma non sempre si riesce a dire ad un cliente, magari nuovo, che il giorno di riprese salta o deve essere rimandato perché il meteo prevede raffiche di vento o addirittura temporali. Anche perché non tutti i clienti sono in grado di comprendere le problematicità di un volo in condizioni climaticamente sfavorevoli. Se non lo capiscono, con molta calma ed educazione, fallo capire tu.
A costo di far firmare un documento in cui il cliente si prende la responsabilità di eventuali sinistri dovuti alle condizioni metereologiche (in genere questa mossa è un deterrente che fa comprendere meglio la complessità della situazione di volo).

Vola sempre in sicurezza, ne guadagnerai in denaro, in reputazione e in nuovi clienti.

 

 

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