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5 Consigli per scatti bellissimi dall’alto del tuo drone

5 Consigli per scatti bellissimi dall’alto del tuo drone

Ok, ti abbiamo parlato molto, in questo periodo, di normative, autorizzazioni, patentini, corsi ecc.

Adesso però andiamo a parlare di cose pratiche e ‘belle’ volte a migliorare le prestazioni del nostro adorato strumento volante,  motivo per cui hai saputo superare tutte le difficoltà per assecondare la tua passione e anche i dettami della tua professione.

Parliamo nello specifico di alcune cose da fare per usare al meglio un drone per fini fotografici, dando 5 piccole dritte per fare foto che portino più gente sul tuo portfolio on line e quindi attirare nuovi clienti per i tuoi servizi fotografici.

Spesso infatti per fare scatti davvero ad effetto non basta un drone di ultima generazione ma serve una macchina adatta all’uso specifico fotografico, che quindi abbia anche a bordo tutte le caratteristiche che ci servono.

La cosa importante, prima di addentrarci in maggiori consigli di carattere tecnico, è sapere tre cose fondamentali alla base di tutti i migliori servizi fotografici:

app foto

a. Ispirazione sì, ma non solo quella:
è importante avere sempre un’idea del risultato finale che si vorrebbe ottenere da ogni servizio fotografico, indipendentemente dal soggetto. Fare uno schizzo a matita dei principali scatti è un modo per aiutare la programmazione di ogni servizio ma anche per incentivare l’ispirazione e lo spunto creativo improvviso che, lo sai bene anche tu, arriva solo una volta sul set quando ci si confronta con la reale plasticità dei soggetti ritratti.

b. post produzione sì, ma pensiamoci dopo:
soprattutto per chi è alle prime armi è importante ricordare che la post produzione va…. dimenticata durante lo scatto. Bisogna fare foto senza pensare che poi potremo post produrle, per avere il meglio da ogni servizio.

c. sei sicuro che per fare questo scatto ti serva il tuo drone?
Spesso, soprattutto quando abbiamo appena preso il patentino e siamo in regola con le normative ENAC che ci hanno portato via tanto impegno ed energie, non vediamo l’ora di adoperare il nuovo esacottero riconosciuto per i nostri scatti aerei. Ma andiamoci piano, va bene fare esperienza a piccoli passi e man mano, ma ci sono dei contesti in cui un palo telescopico e altri strumenti possono essere meno impegnativi ma comunque di migliore impatto rispetto ad un drone.
Approfondisci scoprendo quando un drone non è necessario.

Ora, detto questo, addentriamoci in 5 piccoli consigli per dare il meglio nelle tue fotografie aeree.

 

Munirsi di un buon sistema FPV

Che cosa vuol dire FPV? Vuol dire  “First Person View”, ovvero visione in prima persona. Si tratta in breve di un sistema che ti permette di vedere a distanza e in tempo reale fino svariati km ciò che riprende la telecamera sul drone, anche con telemetria.
L’antenna è una delle cose più importanti per ogni sistema FPV ed è per questo che nella scelta del sistema da installare bisogna badare principalmente alla sua potenza. Poi esistono vari tipi di sistemi, a schermo o con occhiali; questi ultimi danno di certo una visione più ‘reale’ ma impediscono di guardare bene i radio comandi, cosa da non trascurare soprattutto sei sei ai primi voli (e i primi voli possono essere anche i primi 100).

www.oprisco.com
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Gimbal

Non smetteremo mai di dirlo; avere un super drone per le riprese aeree e non avere un gimbal ottimo, adatto al drone e sempre ben calibrato e come avere una super macchina fotografica con l’obiettivo sporco o scheggiato. Se il gimbal non è sempre calibrato alla perfezione le foto verranno quasi tutte mosse.

Setting adatti alla video camera

Sul drone vede essere installata una video camera idonea al tipo di foto o servizio che devi fare. Ad esempio, se una go-pro va bene per un video che mostri un territorio, questa non è adatta ad un video o una foto che oltre a mostrare il territorio o uno spazio voglia evidenziare anche le proporzioni e cogliere al meglio la luce. Anche quando programmi scatti aerei devi fare gli stessi ragionamenti che faresti, in merito alla videocamera, se le riprese fossero da terra.

Scegli bene la location

Se la location è all’aperto, come spesso avviene per gli scatti aerei, è importante fare un minimo di ricerche in merito all’area stessa. Ad esempio è importante sapere se passano stormi di uccelli e in che periodo dell’anno, è importante sapere quanto l’area è esposta a raffiche di vento che potrebbero del tutto compromettere lo shooting.
Altro piccolo trucco per dare un senso più armonico alle foto di paesaggi: meglio che non ci siano troppi alberi e, se ci sono, che siano di altezza più o meno simile.

sereno-tramonto-estivo[1]

Meteo

Già detto altre volte: non si può e non si deve fare uno shooting aereo con condizioni meteo sfavorevoli. Non basta vedere se piove o c’è il sole, bisogna imparare a riconoscere la rosa dei venti e comprendere i nodi delle raffiche. Molti lo avranno imparato già nel corso per prendere il patentino, quindi è il caso, prima di uno shooting, di riprendere in mano gli appunti e rinfrescarsi la memoria.

 

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