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5 consigli per foto food con reflex e cellulare

Come valorizzare le immagini più usate e vendute sul web, le foodie, con una reflex o un cellulare?

Abbiamo già dato alcuni consigli relativi a luce, posizione e armonica creazione del setting per valorizzare al meglio le foto food, tra le più richieste nel mercato editoriale, le più cliccate on line e le più accattivanti per ogni tipologia di teaser e di articolo su blog o sulla stampa.

Continuiamo ad approfondire l’argomento dando altri 5 consigli un po’ più avanzati per chi si vuole dedicare a questo genere molto gettonato nel visual story telling.

Dal momento che si tratta di una tipologia di immagine molto diffusa anche sui social visual, primo fra tutti instagram, cercheremo di dare per ognuno dei 5 consigli un’indicazione specifica per una foto sia fatta con uno smartphone che con una reflex.

1 – niente rumore e niente luce artificiale.

Abbiamo già detto che il flash è nemico del cibo, lo appiattisce e non lo valorizza. Vero anche, però, che il cibo è nel 90% dei casi ritratto nei suoi posti tradizionali, ovvero in interni e sulla tavola.
Quindi dal momento che siamo in interni è il caso di aumentare l’ISO… ma anche no! Infatti anche l’immagine ‘rumorosa’ ovvero con un effetto pixelato, a puntini,  nelle immagini di oggetti e di dettaglio è quanto di più fastidioso e indatto.
Come fare allora?
Se la luminosità degli interni non è sufficiente ad avere buoni risultati di luce, ti suggeriamo di munirti di una piccola lampada autoportante (di quelle con più faretti su un braccio centrale, che si vendono all’IKEA per una decina di euro, con coperture di carta colorata che in questo caso dovresti togliere). Si tratta di una soluzione meno dispendiosa di un faretto professionale. Per direzionare meglio la luce puoi anche utilizzare dei fogli di carta stagnola.

foto food 2 aerialclick2 – niente luce diretta

La luce troppo diretta, qualunque sia la sua fonte, crea ombre troppo forti che distraggono dall’elemento principale.
Quindi bisogna posizionare su o davanti alle fonti di luce della stoffa bianca sottile, tende o carta forno (tanto si parla di cibo, quindi gli oggetti da cucina li abbiamo già sotto mano).

Una riflessione sull’uso degli smartphone per i punti 1 e 2:
Non tutti gli smartphone con processore grafico di ultima generazione hanno le stesse prestazioni e adattabilità alle foto di dettaglio in interni e la particolare luce necessaria per questi ultimi, quindi anche per lo specifico del food:
Mentre Apple iPhone dal 4 al 6 e Motorola Moto X  hanno prestazioni molto alte in esterna, è probabilmente il Galaxy S5 quello più adatto al food, grazie alla presenza di un HDR in anteprima, che lascia prevedere il livello migliore di esposizione prima dello scatto e il cosiddetto Fuoco Selettivo, per ricreare un effetto sfocato fra l’oggetto in primo piano e lo sfondo.

3 – treppiede

Approfittando della fermezza di un treppiede regolabile è possibile decidere posizione, angolatura, inquadratura, messa a fuoco, il tutto dando un senso di ordine all’immagine.
Il nostro consiglio è quello di posizionare treppiede e macchina fotografica, mettere a fuoco l’oggetto principale, regolare quindi i faretti e la luce e quindi posizionare eventuali altri oggetti.

 instaram foto food images

4 – più posizioni

Giocare su più angolazioni è indispensabile per capire quale scatto e quale inquadratura valorizzi al meglio il tuo soggetto. Per questo ti consigliamo di scattare lo stesso soggetto da una prospettiva diagonale, dall’altezza del tavolo e dall’alto, sfruttando il più possible la verticalità.
Per questi ultimi due punti, 3 e 4, ti suggeriamo di munirti di un palo telescopico in fibra di vetro come il Magic Pole: infatti è leggerissimo, ti permette in pochi minuti e con poche mosse di scattare ad altezze variabili che arrivano sino a 5 metri di altezza ottenendo il massimo della verticalità grazie ad una testina snodabile.

Un palo telescopico è un ottimo prodotto per il rapporto qualità prezzo: infatti è ottimo per fare foto panoramiche, consigliato per le foto di interior design e per le foto di moda, e può essere anche un’alternativa al treppiede. Ottimo regalo da fare ad un fotografo o da fare a se stessi se appassionati di vari tipi di fotografia.

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5 – bianco rules

Hai mai notato che le immagini più gettonate su instagram hanno uno sfondo bianco? E hai notato che le foto food più belle, quelle che anche tu ti fermi a guardare più a lungo sono per lo più posizionate su un tavolo bianco? Non è un caso. Dipende dalla diffusione della luce, dal senso di ‘aria’ che questo colore dà anche alle inquadrature di dettaglio e dal fatto che valorizza meglio tutti gli altri colori, e nel food i colori sono molto importanti.
Questa regola è particolarmente importante per le foto fatte con il cellulare, quando possiamo lavorare meno su focus, luce ecc.
Possiamo dire che lo sfondo bianco fa parte dell’Abc del visual story telling affinché un’immagine diventi virale. Infatti questo permette anche di far sì che tutti gli effetti di post produzione tipici delle app fotografiche dei nostri cellulari, abbiano un effetto cromatico importante solo sul soggetto centrale, ovvero il cibo.

E tu, quali tool utilizzi per fotografare cibo, bevande e dettagli?

 

 

 

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