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5 corsi professionali utili per trovare (davvero) lavoro

Altamente tecnologici alcuni, fortemente manuali altri, ecco i corsi che conviene fare per iniziare a lavorare subito e bene

Di Sabrina Barbante

Ogni anno, in particolare nei periodi ‘caldi’ per l’industria della formazione, ovvero settembre e gennaio, la pubblicità, i social e tutto internet diventano un vera e propria giungla di promozione di moltissime tipologie di corsi on line, corsi in presenza, corsi di e-learning con dispense scaricabili.
Sono tutti utili, soprattutto se si tratta di qualcosa che piace, indipendentemente dalla loro utilità pratica e possibilità di utilizzo nella vita di tutti i giorni.

Ma ci sono alcuni corsi che possono essere un enorme aiuto nello sviluppo della tua attività imprenditoriale o da libero professionista perchè in grado di darti elementi di competitività in più, perché in grado di insegnarti in che direzione vanno le nuove tecnologie o perché nati sulla base di previsioni provenienti dal mondo stesso dell’impresa.

Allora scopriamo insieme 5 tipologie di corsi che possono davvero aiutare a lavorare meglio e subito, dando anche alcuni consigli su come scegliere il corso giusto.

#1 – Corso di lingua

Bene, ma quale lingua?
Ovviamente l’inglese! Ma quale inglese? Ovviamente quello professionale!
Se siete alla ricerca di un lavoro o volete internazionalizzare il vostro, l’approccio didattico delle scuole o delle università non fa al caso vostro.

Molti corsi di lingua privati dividono ancora i corsi sulla base della partizione accademica beginner, intermediate, upper intermediate ecc…
Nulla di più obsoleto! La ricerca nel campo della didattica cognitiva ha ormai sancito la predominanza del fattore motivazionale nell’apprendimento di una lingua. Chi studia l’inglese per lavoro, indipendentemente da quale sia il suo livello iniziale*, ha bisogno di vedere subito dei risultati!

Se siete persone costanti  e in grado di auto motivarsi, il metodo WallStreet è un buon metodo. Diretto, pratico, basato sia sull’informatica che sulle sessioni di incontro e discussione live.
Se avete bisogno di essere seguiti passo passo, affidatevi anche ad insegnanti privati che conoscono la didattica cognitiva. Senza un buon approccio motivazionale rischia di essere un investimento perso.

*(per la cronaca, oltre l’80% delle persone adulte che si iscrivono ad un corso di inglese sottovaluta il proprio effettivo livello di partenza, semplicemente perché i ricordi scolastici sono legati agli errori corretti, al senso di frustrazione trasmesso dagli errori e dai voti, dal metodo della didattica ministeriale) .

La lingua vi serve anche per la ricerca del lavoro? Bene, allora all’inglese unite un corso di cinese e sarete a dir poco concorrenziali.
Credete che sia ‘troppo difficile’? Affidatevi per un paio di settimane alle lezioni gratuite on line del metodo chineasy e cambierete idea! Il metodo, inventato dall’imprenditrice (giovanissima) ShaoLan, riesce ad abbattere la paura degli occidentali verso la difficoltà del cinese. Dopo la parte gratuita affidatevi al corso con le dispense e seguite la pagina facebook! Provare per credere!

#2 – Corso di ‘taglio e cucito’

I più attenti al mercato del lavoro non saranno stupiti e non si saranno fatti una risata nel leggere il punto #2.
Nel periodo di massimo e velocissimo sviluppo tecnologico, si assiste ad un incredibile ritorno alla manualità. Il mercato è pieno di fornitori di servizi, mentre inizia a scarseggiare chi fornisce prodotti veri e propri, tangibili, concreti e possibilmente di buona qualità.
Assistiamo ad un ritorno al sogno di un piccolo atelier come è nuovo boom di iscrizioni a istituti tecnici e professionali, dopo il ventennio aureo dei licei, soprattutto ora che ogni ‘antico mestiere’ è coadiuvato dalle tecnologie di nuova generazione, come la possibilità di vendere on line o di realizzare da soli e a basso costo i propri prototipi grazie alle stampanti 3D.

I corsi di tecniche sartoriali possono essere sia quelli strettamente pratici oppure quelli di alta gamma, certamente più costosi, ma in grado di fornire una formazione più completa sull’intero progetto creativo e di marketing.
Questi ultimi, che vengono spesso chiamati ‘Corsi di fashion design’ e che possono durare anche tre anni, proprio perché il piano didattico va ben oltre il taglio e cucito, permettono di sviluppare una professionalità spendibile sia in proprio che presso aziende di terzi.
Tra gli strumenti a disposizione per gli aspiranti fashion-designer, da tenere d’occhio le stampanti 3D, che producono nel vero senso della parola i modelli scansionati, prima di passare ad una fase produttiva vera e propria.

(ti potrebbe interessare anche l’articolo 5 professioni 2.0: come avviarle e quali rischi evitare)

Hexandro1#3 – Corso di pilota SAPR

Definita da esperti e periodici di tutto il mondo la vera professione del futuro, coloro i quali sapranno pilotare un drone con apposito certificato ENAC nei prossimi anni, saranno operatori tecnici altamente qualificati per fornire servizi al mondo della
– fotografia,
– della regia,
– della TV e del cinema,
– dell’ingegneria civile e mineraria,
– dell’agricoltura.
Per questo si stanno diffondendo ovunque corsi per l’utilizzo corretto di mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto, che ne insegnano la componentistica, le tecniche di utilizzo, le potenzialità e i limiti.
Ma attenzione, non tutti i corsi sono uguali e mai come in questo periodo si assiste ad un proliferare di enti e persino privati che elargiscono corsi per gli amanti della dronotica.
I corsi professionalizzanti in realtà sono molto pochi (in rapporto agli altri), perché è molto difficile ottenere le autorizzazioni e le certificazioni da parte dell’ENAC. Ma il punto  è che facendo un corso presso un ente che non ha queste certificazioni, non è possibile per alcun neo-operatore SAPR fare accordi professionali di alcun tipo. Meglio andare sul sicuro ed investire su un corso che ti permetterà di lavorare da subito. 

(ti potrebbe interessare anche l’articolo: lavoro e opportunità: 6  motivi per diventare operatore di droni)

#4 – Corso di scrittura creativa

Anche in questo caso, non è uno scherzo. I corsi di scrittura creativa e, per usare un termine più attuale, di story telling, sono oggi più che mai utili. Ma non certo per vivere come scrittori e autori di romanzi e best seller!
Saper scrivere in maniera accattivante, saper portare un lettore ad arrivare sino alla fine dei propri testi, saper coinvolgere, far ridere e anche commuovere  è alla base di buona parte dei mestieri che riguardano la scrittura sul web.
Ci sono fior di aziende che pagano blogger (spesso giornalisti passati al web o giovani che hanno sempre scritto per passione) per scrivere pezzi di vario tipo sui propri blog o su quelli di terzi al fine di rimandare al sito aziendale e alla sezione prodotto per aumentare le vendite on line o anche solo per fidelizzare i visitatori e migliorare la propria web reputation.
Se ami scrivere e vorresti farlo per lavoro, tieni d’occhio i corsi (anche on line) di blogwriting o di scrittura in generale; le migliori a nostro avviso sono la scuola Holden di Torino (indirizzo letterario, ma è fatta così bene che le competenze sono spendibili in ogni tipo di attività di story telling) e i corsi di ninjamarketing, leader in italia in tutto ciò che riguarda i lavori creativi sul web.

corso social media marketing e visual story telling

#5 – Corso di social media marketing

Non ci stancheremo mai di ripeterlo! Avere un’attività o un prodotto da promuovere e non avere un buon blog è come avere un negozio con le saracinesche abbassate in un vicolo irraggiungibile.

Ma avere un buon blog e non conoscere le (complesse) tecniche per veicolarne i contenuti sui social, è come murare completamente le porte di ingresso al negozio.
I social non sono solo un passatempo, gestirli richiede impegno, costanza e molta, molta puntualità (altro che ‘che bello, posso lavorare quando voglio!).
In compenso è un lavoro creativo, fatto di interazione e ricerca di contenuti.

Tutto questo viene ben illustrato in un corso di Social media marketing e visual story telling (Aerialclick ne promuove uno a Brindisi nei prossimi mesi, se ti interessa saperne di più, scrivi a info@aerialclick.com ).

Durante e dopo, è importante saper veicolare le proprie risorse e competenze attraverso il proprio blog personale, che deve smettere di essere solo un diario segreto-pubblico, per diventare veicolo di contenuti freschi, ma professionali.

(ti potrebbe anche interessare l’articolo Fotografe e fotografi: 7 consigli per la gestione dei social media)

E tu, per quali di queste professioni ti senti più portata?

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