contatore accessi web

22
Gen

0

5 professioni 2.0: come avviarle e quali rischi evitare

Tecnologia, tradizione, studio e tecnica: ecco come si trova lavoro oggi!

Di Sabrina Barbante
In un momento di grande crisi occupazionale e in un’Europa che un giorno annuncia l’uscita dalla recessione e il giorno dopo diffonde sondaggi sulla crisi occupazionale giovanile, scoraggiarsi o essere confusi è facile.

Eppure c’è un esercito di startupper e liberi professionisti che invece di lamentarsi, lavora sodo e inizia ad essere di esempio per gli altri! Anche grazie a loro si stanno sviluppando nuove professioni e figure ben definite che prendono la tradizione, la innovano e la fanno diventare…futuro.

Facciamo insieme una breve carrellata di 5 neo professioni 2.0 che saranno sempre più preziose e richieste nei prossimi anni e per ognuna cerchiamo di metterci in guardia da alcuni rischi, dovuti principalmente alla scarsa conoscenza generale di queste professionlità dei tempi moderni. Lo facciamo in maniera ironica, un po’ come fece Charlie Chaplin con i suoi tempi moderni (1936).

#1 – Artigiani digitali

Sono giovani e meno giovani che sanno produrre dalla materia prima, sanno fare mobili in legno, sanno lavorare la pietra, sanno scolpire il marmo… ma che a differenza degli antichi artigiani hanno studiato ingegneria, design, disegno e quindi sanno anche progettare.
Invece di praticare l’artigianato come semplice hobby, investono in stampanti 3D per proporre da sé i prototipi, per poi metterli in vendita on line, creando proprie piattaforme o sfruttando quelle internazionali già esistenti. Sono gli artigiani digitali!
Se sei una creativa o un creativo, se conosci i metodi di progettazione e ami il design, non fare tutto in solitudine.
Il web può essere il mondo della condivisione delle idee ma anche dell’unione delle forze! Unisciti a gruppi di creativi, a community di altri giovani artigiani della tua zona e create eventi per promuovere i vostri prototipi. Si tratta del modo migliore per avviare un circolo virtuoso di contatti e visibilità.
Attenti a… 
piattaforme di vendita on line poco vantaggiose! Non tutte hanno contratti davvero vantaggiosi per i piccoli produttori. Prima di registrarvi su una piattaforma per mettere in vendita i vostri prodotti, leggete attentamente il contratto e se avete qualche dubbio in merito scrivete all’assistenza per avere chiarimenti. Se possibile, registratevi facendovi anche assistere dal vostro commercialista o da un consulente del lavoro che si sta specializzando in contratti di questi tipo.

trebbia - Jim Richardson

 

#2 – Agronomo

Ebbene sì, qualcuno ancora ne è stupito, ma i più attenti osservatori del mondo delle innovazioni tecnologiche non lo trovano strano: anche il ritorno alla terra è un percorso molto gettonato tra gli under 40.
Diventare agronomo oggi non  è certo come 50 anni fa (ma nemmeno come 20 anni fa, a dire il vero). Bisogna infatti essere attenti lettori ed osservatori non solo delle tecniche di coltivazione e le stagionalità ma anche e soprattutto delle innovazioni tecnologiche che aiutano a risparmiare concime e a creare coltivazioni più sane, che vanno ben oltre l’abusato concetto di BIO.
Attenti a… non dimenticare la tradizione e gli insegnamenti del passato: se da un lato i nuovi agronomi e agronome sono preparati anche dal punto di vista tecnologico e digitale, anche se sanno tutto di comunicazione e condivisione, di marketing e promozione, lavorare la terra è sempre un lavoro che impegna la fisicità del terreno, delle piante, che implica un rapporto viscerale con i prodotti e che deve tener conto della concorrenza dei prodotti esteri, sia legale che illegale.
Essere all’avangurdia è condizione necessaria ma non sufficiente e per far decollare una piccola azienda agricola bisogna anzi tutto conoscere la propria terra e il proprio territorio.

(Ti potrebbe interessare anche l’articolo Mille ottime annate: i 3 motivi del ritorno alle coltivazioni)

droni ufficio

#3 – Operatore di SAPR

Il mercato non solo dell’impresa ma anche del settore hobbistica ormai è invaso da piccoli mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto. Possono essere utilizzati in una miriade di applicazioni che nel tempo diverranno sempre più indispensabili al mercato edilizio, alla sicurezza, all’agricoltura, al giornalismo, all’industria filmica ecc, dando infinite nuove opportunità di lavoro a chiunque lo sappia pilotare e abbia un apposito certificato.
Attenti a…
Ma è bene sapere che per diventare operatore SAPR (pilota di droni) con potenziale professionale, bisogna avere un patentino ENAC e guidare un drone riconosciuto e certificato. La rete pullula di offerte di corsi di pilotaggio di droni a basso costo, tenute da enti o addirittura da singoli operatori, che per quanto possano essere ottimi piloti e ottimi insegnanti, non rilasciano (perchè non autorizzati) certificazioni che permettono di operare professionalmente. Le sanzioni per chi opera al di fuori della normativa ENAC sono molto severe, quindi conviene affidarsi ad enti riconosciuti (Aerialclick è tra questi).

(Ti potrebbe interessare anche l’articolo Lavoro e opportunità: 6 motivi per diventare Operatore di droni.)

#4 – Blogger

Legata a doppia mandata a internet e ai nuovi sistemi di pubblicità e vendita di prodotti on line, c’è il lavoro di blogger.
Un tempo il blog era una sorta di diario segreto-pubblico, ora del tutto sostituito con facebook e gli altri social media.
Adesso, chi sa scrivere su un blog può essere una risorsa irrinunciabile per qualunque tipo di azienda, soprattutto se start-up o piccola media impresa, che deve costruire la sua immagine e la sua web-reputation, oltre a dover vendere i suoi prodotti on line.
Attenti a… falsi miti!
Non basta saper scrivere e amare farlo per essere un bravo o una brava blogger. Occorre studiare materie anche molto tecniche relative alle attività SEO, conoscere le analisi di google sulle parole chiave più importanti in merito ad ogni specifico cliente, occorre non sgarrare e… non barare! Quando si cerca di portare l’azienda di un cliente in cima ai motori di ricerca, un blog è indispensabile, ma copiare, plagiare e persino scrivere più volte concetti già scritti da te, porta l’occhio di google a penalizzarti!

(Ti potrebbe interessare anche l’articolo 5 buoni propositi per far decollare il tuo business nel 2015)

corso social media marketing e visual story telling
Ti piacerebbe lavorare nel mondo dei blog e del social media marketing e Visual Story telling? Scrivici a info@aerialclick.com

#5 – social media consultant

Si lega perfettamente ed è a suo modo complementare al lavoro di blogger aziendale, il consulente di strategie di comunicazione sui social media deve saper scrivere (meglio se in più lingue), deve conoscere le novità del marketing e del Visual Story telling. Quindi, non basta che sappia usare un po’ facebook, deve anche informarsi su tutte le altre piattaforme social, deve studiare le nuove App e i nuovi mezzi che servono per aumentare il traffico in maniera mirata, deve saper usare bene gli smartphone e deve essere un discreto fotografo/a, MA conoscendo le specifiche caratteristiche del Visual Story Telling on line.
Insomma… il primo errore da non fare nell’intraprendere l’attività di consulente e gestore della pagine social di terzi è sottovalutare la mole di studio che l’attività comporta. Quindi,
Attenti a… guru della comunicazione che cercano, con una sola guida, di convincervi che a partire da domani potrete guadagnare lavorando con facebook e twitter,
diffidate da app e sistemi a pagamento che ‘acquistano’ follower (i follower non mirati e non fidelizzati con un’attività costante difficilmente diventano clienti),
facili armi di distrazione di massa come gattini, donne nude, battute fuori luogo, facile retorica sui fatti di cronaca: forse guadagnerete un like e una manciata di follower, ma l’immagine aziendale del cliente risulterebbe compromessa e legata a contenuti scarni e vuoti.

Avrete notato che lo studio è alla base di tutto, insieme alla capacità di buttarsi in nuove avventure e professioni!

 

No Comments

Reply

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi