contatore accessi web

17
Mag

0

Autorizzazione per volare in scenari critici: che cosa è, a che cosa serve e come si ottiene?

Uno dei crucci dei professionisti dei droni, ma argomento quasi ignoto ai clienti degli Operatori SAPR. Che cosa sono le Aree critiche di volo (ex scenari misti)? Capiamolo in breve e scopriamo che cosa possono fare i piloti Autorizzati rispetto agli altri.

Partiamo dalla premessa che i piloti di Aerialclick hanno ottenuto da parte di ENAC l’autorizzazione a volare nelle così dette “aree critiche”.  La pratica è lunga e selettiva: oltre al patentino obbligatorio, la visita medica, la certificazione del drone  da parte di ENAC e l’assicurazione, devono essere predisposti da parte del costruttore o dell’operatore alcune precauzioni tecniche per rendere l’attività professionale sicura per cose e persone. Per quanto l’iter sia complesso, per noi è valsa la pena intraprenderlo dal momento che i limiti operativi per un Operatore SAPR sono molto ridotti (per quando aumentino moltissimo le responsabilità a carico dell’operatore stesso) e si hanno le mani più libere per svolgere al meglio moltissimi servizi di ripresa e sorvolo importanti per i nostri clienti. Hexandro2 Ma andiamo per ordine:

Che cosa sono le così dette “aree critiche”?

La differenza tra aree non critiche, aree critiche (ex scenari misti) è uno dei principali concetti insegnati in un buon corso da Operatore SAPR, insieme a tutta la normativa elativa a queste tre specifiche. Viene intesa come “area critica – ex scenari misti” un’area riservata in cui si sorvola un centro abitato o parte di esso. Un’area di questo tipo potrebbe essere una piazza in un centro cittadino abitato senza persone al di sotto o una zona industriale  agricola. P1010486

Che cosa può fare un Operatore SAPR con autorizzazione ad operare in aree critiche?

Per chi fa delle operazioni con i droni una professione, le possibilità di lavorare bene sono infinitamente maggiori. Aumenta la qualità e quantità dei servizi che si possono offrire ad un cliente, soprattutto per quando concerne la possibilità di sorvolare scenari cittadini. Ad esempio, non molto tempo fa abbiamo parlato dell’incredibile utilità del fare riprese aree per la promozione e vendita immobiliare. Bene, solo i piloti che hanno l’autorizzazione a sorvolare aree critiche possono fare questo tipo di riprese, a meno che l’immobile da riprendere e promuovere non sia in una tenuta privata, immersa nel verde. Ma sappiamo che buona parte degli immobili in vendita non sono certo delle case nella prateria.

Leggi anche 

Interior aerial video: che cosa sono e come si fanno?

Altri tipi di ripresa professionale che si possono fare con l’autorizzazione al sorvolo in aree critiche sono la realizzazione di film e documentari, video promozionali, cerimonie.

Come si ottiene l’Autorizzazione ad Operare in Aree Critiche?

Prima di tutto è importante fare attenzione alla terminologia che si usa (o che utilizza l’operatore/operatrice cui ci si rivolge): Il regime di AUTORIZZAZIONE è solo quello delle aree critiche, mentre si definisce regime di DICHIARAZIONE quello per operare negli scenari non critici. Per cui se un Operatore dice o scrive di essere AUTORIZZATO Enac, ma non ha ottenuto l’autorizzazione effettiva a lavorare in aree critiche, tecnicamente sta dichiarando il falso. Per fare domanda di autorizzazione e far partire le pratiche, bisogna scaricare, compilare e reinviare questo modulo dal sito di ENAC. Da qui partirà l’iter certificativo che può durare diversi mesi. Se hai bisogno di aiuto e assistenza, contattaci e ti sapremo seguire in tutta questa fase! (info@aerialclick.com)

No Comments

Reply

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi