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Come aumentare le performance della batteria del tuo drone in 7 mosse

La durata della batteria è l’incubo (o almeno uno dei pensieri ricorrenti) di tutti i dronisti di professione o per quanti si stanno impegnando a diventarlo.
La dronotica, infatti, dà la possibilità di svolgere lavori sempre più complessi durante i quali un’interruzione dovuta al cambio della batteria è nella maggior parte dei casi un fastidio per non parlare del fatto che i tempi di durata della batteria impongono la pianificazione del volo sulla base della sua durata.

Infatti, per quanto esista una gamma di droni tech e professionali dotati di dispositivo ‘return to home’ che fanno sì che il drone rientri alla base quando la batteria sta per esaurirsi, è comunque importante conoscere bene la durata media della propria batteria in ogni situazione, anche per poter mettere  in pratica alcuni trucchi per farla durare più a lungo non solo ad ogni operazione ma anche sul piano del ciclo di vita.

E sono proprio per quest’ultima necessità che oggi ti diamo 7 dritte:

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Yuneec typhoon q500 4k, con 2 batterie e valigia in alluminio da oggi nel nostro store!

1 – Buon caricabatterie

Sembra banale, così banale che in pochi e in poche ci pensano. Le batterie nel campo del modellismo elettronico sono importantissime e quindi esistono dei caricabatterie universali che possono caricare tutti i formati (Nichel Cadmio, Nichel Metal Idrato o Litio) e assicurare il corretto ciclo di caricamento per ognuna. Anche questo è un punto importantissimo che merita un paragrafo a parte:

2 – Ogni batteria ha il suo ciclo di caricamento adatto. Il metodo ‘litio 40- 80’

Le batterie al litio sono considerate le migliori e la fascia di prezzo delle stesse non fa che confermarne il loro valore.
Anche per questo valore e questo prezzo è importante non solo far durare di più ogni ciclo di ricarica di una batteria al litio, ma anche il suo intero ciclo di vita.
Un trucco per fare ciò, è quello di non caricare mai la batteria quando è completamente scarica, perché ad ogni ricarica completa in realtà essa diventa più debole e la durata diminuisce (pare che una batteria agli ioni i litio possa essere completamente caricata e scaricata dalle 300 alle 400 volte)

Un accorgimento è quindi quello di caricarla ogni volta tra il 40 e l’80% per farla vivere più a lungo e non evitarne il sovraccarico.
Tu dirai: ma così dura di meno il volo!

Dipende da…

3 – …quando ricarichi

Se ricarichi all’80% poche ore o meglio pochi minuti prima del volo, esso durerà più a lungo (parliamo ovviamente di pochi minuti che però possono fare la differenza in un video o in una mappatura, che grazie ai droni si fa in poche ore).

Infatti ogni batteria perde una percentuale di ricarica giorno dopo giorno, anche se non utilizzata e per questo è importante operare con una batteria ‘fresca di ricarica’. Insomma è consigliabile che la batteria finisca di essre ricaricata (all’70-80%) al massimo 4 -5 ore prima dell’uso.

4 – … e dove ricarichi

Anche il luogo di ricarica è determinante nella durata di ogni ciclo e del ciclo di vita. Una temperatura sopra i 35° C riduce di molto la capacità della batteria (sino al 35%). Bisogna ricarica e poi anche conservare la batteria in un ambiente fresco, anche in estate.

Quindi, ricapitoliamo gli ultimi tre puntI:
se devi fare un volo con il tuo drone il giovedì pomeriggio e carichi la batteria al 100% a 35 gradi il lunedì, il volo potrebbe durare meno che caricando la batteria il giovedì mattina all’80% in un ambiente di 20-25 gradi. 

thermal imaging camera & gimbal
thermal imaging camera & gimbal

5 – Videocamera e dispositivi a bordo

Ci sono delle operazioni che non richiedono la videocamera: l’attività di semplice pratica, un volo perlustrativo, se vuoi conoscere e studiare i radiocomandi, se ti vuoi abituare ad un nuovo tool, insomma se non hai strettamente bisogno della videocamera, fai volare più leggero il tuo drone.

Essa infatti aggiunge peso e quindi sottopone motore ed eliche ad uno sforzo maggiore incidendo sul consumo. Per non parlare del fatto che molte videocamere sono alimentate anche dalla batteria del drone, e non solo dalla propria incorporata.

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6 – Bada alle condizioni dell’aria

Piccole raffiche di vento, area meno rarefatta e più pesante, bassa pressione, sono tutti elementi che richiedono al drone e ai suoi motori maggiore sforzo e consumo. Se possibile è consigliabile ridurre al minimo le attività in questo tipo di ambienti.

Working mood. As usual.

Una foto pubblicata da Aerialclick.com (@aerial_drones_pics) in data:

7 – Cerca le giuste eliche

Se ci sono eliche di così tanti materiali, di così tante e diverse dimensioni… e se ci sono tanti e vari modelli di drone, non è certo solo per questioni estetiche ma per questioni di ingegneria. Se il tuo drone è pensato per avere sempre a bordo la videocamera, se fai rilievi solo in zone con aria poco rarefatta, se ti specializzi nel campo della mappatura agricola e devi quindi lavorare con complesse videocamere in condizioni atmosferiche particolari (calde, esposte a piccole raffiche ecc) allora hai bisogno delle eliche adatte al drone ma anche alla batteria.

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Come cambia l’attività di ispezione termografica con i droni

Chiedi ai tuoi costruttori o alla società o ente che ha certificato il tuo drone (in quanto riconosciuta da ENAC) di consigliarti in merito alle eliche più adatte alla tua macchina.

 

 

 

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