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Mar

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Come diventare fotografi di viaggio

Uno dei lavori più ambiti tra gli amanti del viaggio e della fotografia: ma ci sono miti da sfatare e… dritte di cui prendere nota!

Esser pagati per viaggiare e fare fotografie: il sogno degli aspiranti fotografi di viaggio.
Ma siamo tutti troppo grandi per pensare che sia un percorso facile e che ‘viaggiare e fare foto’ sia la sola cosa necessaria e alla base di questo specifico.
Non basta avere ottimi strumenti, non basta amare il viaggio (anzi, anticipiamo che non è affatto indispensabile dal momento che i fotografi dei matrimoni non necessariamente amano i matrimoni e i reporter di guerra di certo non amano le città bombardate).

I lati negativi sono:

– Spesso non ci si gode affatto il viaggio in sé perché troppo presi dal lavoro;
– Si dorme poco, perché gli scatti migliori si fanno quando c’è meno ‘disordine’ e disturbo nel panorama e quindi all’alba e nelle ore notturne (soprattutto per la fotografia aerea);
– Se il meteo non è favorevole si perdono giornate intere di lavoro (soprattutto per gli scatti aerei)

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I lati positivi sono: 

Se non ti sei fatto scoraggiare sino ad ora dalla bruta realtà, vuol dire che sei davvero interessato a questo bellissimo specifico fotografico, che ha di certo molti vantaggi come:

– Un mercato molto ampio (non solo riviste e guide di viaggio ma anche dépliant di vario genere, campagna pubblicitarie di alto profilo, mercato online, blog professionali ecc).
– Se si riesce ad entrare nel giusto giro, mettendo in luce il proprio valore, si guadagna davvero bene;
– La fotografia di viaggio è uno degli ambiti in cui è più facile sperimentare nuove tecniche.

Ma vediamo adesso come si fa per diventare fotografi di viaggio. 

#1 – Crea un database ricco

Partire con un database già ben fornito di immagini di viaggio molto belle è alla base di tutto; anche gli step che illustreremo di seguito partono da qui.
Ma attenzione: se da un lato le foto che dovrai avere nel tuo database devono essere indicative del posto fotografato, rendendolo almeno minimamente riconoscibile nelle sue caratteristiche ‘turisticamente’ peculiari, devono anche essere il più possibile particolari, outstanding, al di sopra della massa.
Per questo avrai bisogno di attrezzature particolari per trovare angolature inedite (un palo telescopico è sempre un’ottima idea per rendere ‘particolari’ anche gli scatti più comuni e i panorami più consueti nel mondo del turismo).

fotografo

#2 – Inserisciti nei canali ‘giusti’

Quindi bisogna farsi conoscere e, possibilmente, iniziare a guadagnare qualcosina.
Le library on line sono un buon punto di partenza. Infatti è possibile iscriversi a diversi siti che sono in realtà dei veri e propri database on line di immagini di ogni tipo (shutterstock ne è un esempio molto famoso).
Affinché i tuoi scatti vengano accettati devono essere belli ma anche originali e ovviamente di ottima qualità.
Il portale tratterrà una commissione dalle royalties e diciamo che non è questa la fase in cui potrai pagarti un mutuo con i proventi del lavoro e delle vendite.

Un altro canale per farsi conoscere è quello dei Concorsi fotografici. Ad esempio il famosissimo blog Wunderlust ne organizza annualmente uno, ma ce ne sono diversi, basta cercare in rete. Il vincitore, nel caso di Wunderlust,  viene mandato in una meta esotica per fare un servizio che poi verrà condiviso e diffuso. Questo è davvero un ottimo modo per farsi conoscere ma anche per conoscere altri fotografi, addetti al settore, blogger che lavorano per varie riviste e che vi possono segnalare quali sono alla ricerca di nuovi talenti.

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#3 – Gestisci la tua web reputation

Se vuoi che la fotografia, e in particolare quella di viaggio, sia il tuo lavoro, devi curare la tua attività on line.
Non basterà un blog gratuito su wordpress! Devi acquistare un dominio sul quale poter inserire plugin indispensabili come quelli relativi al SEO, per aumentare il tuo traffico e quelli per la vendita on line, perché potresti vendere tu stessa i tuoi scatti direttamente dal tuo sito web.
Aumenta il tuo traffico e la tua credibilità on line pubblicando periodicamente (ma con regolarità) tutorial e video tutorial. Le tue visite potrebbero schizzare in pochissimi mesi.
Non trascurare l’attività sui social e curala con altrettanta attenzione rispetto al tuo sito web. Se è il caso e se ne hai la possibilità, affidati a dei professionisti.

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Questi, solo alcuni consigli. Quali altri aggiungeresti?
Scrivici pure se hai dubbi particolari. Al prossimo click!

 

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