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08
Ott

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Come far crescere la tua attività con i social e la fotografia aerea

Abbiamo già accennato in altri articoli dell’importanza del visual story telling nell’immagine di un’azienda e nella sua promozione.

Leggi anche: ‘Aerial Visual Story telling’

Oggi più di ieri,  la reputation (termine americano che, come è ben chiaro, vuol dire reputazione e viene utilizzato spesso nel marketing) passa non solo dalla pubblicità, anzi ormai quasi per niente dalla pubblicità tradizionale, ma dalle più moderne forme di promozione. Ovviamente parliamo dei social network.

La comunicazione attraverso facebook, twitter, instagram e poi a seguire gli altri, deve essere immediata e d’effetto e passa sempre di più attraverso le immagini. Persino twitter sta dando sempre più spazio alle parte visual.
Le immagini non è (sempre) necessario che siano altamente professionali; spesso basta la risoluzione e la nitidezza già garantita dai moderni dispositivi mobile, che ormai sembrano pensati e progettati più per il visual story telling che per essere usati come telefoni!

La fotografia aerea può aiutare molto nell’affermazione della tua immagine e della tua web reputation, aiutandoti a diventare più virale nei tuoi contenuti e quindi ad avere più potenziali clienti.

Adesso ti daremo alcune dritte per usare al meglio la comunicazione visual, con l’aiuto della fotografia aerea, spiegando per quale motivo ti può dare un aiuto in più.

ritratto dall alto 2 morsella

#1 – Non sei solo un prodotto/servizio

Se vuoi che il pubblico si affezioni a te, devi far capire che l’identità della tua attività o azienda va ben oltre il prodotto o servizio in vendita. Non sei solo un evento che hai organizzato, non sei solo una casa che hai costruito o una barca che hai noleggiato.
Sei anche, ad esempio, il rapporto armonico e goliardico tra colleghi. Sei il caffè alla macchinetta alle 11.00 di mattina. Sei la pizza sul pc quando c’è davvero molto lavoro da fare e poco tempo per vivere.
Tutto questo va comunicato e condiviso. Come? Ma sui social ovviamente!
Fai sì che i tuoi follower su fb sappiano che la tua azienda è anche questi momenti di ordinaria follia, e capiranno che sei come loro e non vuoi mostrare di essere altro (più vincente, più cool… che ormai il troppo cool non va più di moda perchè troppo poco credibile). Ovviamente più le foto pubblicate sono qualitativamente belle, più sarà facile portare i follower a sbirciare di tanto in tanto sulla tua pagina.

social fotografia

#2 – Meglio non fare tutto da soli

Ti rendi conto che proprio non riesci a fare foto belle, di impatto e d’effetto come altre aziende che, guarda caso, hanno miriadi di follower fedeli? Non disperare, non è colpa tua così come il successo degli altri non è tutto merito loro.

Non tutti sono fotografi e non tutti sono scrittori e copy editor: anche per la comunicazione e il visual story telling sui social potresti avere bisogno di professionisti con le giuste attrezzature e qualcuno in grado di riassumere in 160 caratteri l’emozione di un progetto che va a buon fine. Ad esempio, affidandosi ad un fotografo munito di attrezzatura per riprese aeree, anche un semplice palo telescopico, potrete fargli riprendere dall’alto tutta la giornata lavorativa del vostro open space per realizzare, a fine giornata, un video che mostri dall’alto la vita, le re, la fatica, gli scherzi ai colleghi ecc.

Noi abbiamo fatto qualcosa di simile con un nostro drone, per mostrare le evoluzioni del lavoro di raccolta di un campo di pomodori. Ma questo non è che un esempio tra i più semplici. Si può fare davvero tanto, basta un buon tecnico e qualcuno con un po’ di fantasia che faccio uno storyboard interessante.

#3 – il potere dei MEME

I meme sono quelle foto, di qualità non necessariamente eccelsa, con delle scritte grandi e font… abbastanza brutti, ma che fanno tanto ridere e diventano virali in un batter d’occhio.
Un buon copy editor o qualcuno del tuo staff con un po’ di fantasia ironica, potrebbe creare dei meme con la filigrana della tua azienda, come nel caso della pagina divertentissima ‘Baby George ti disprezza’ che in pochi mesi ha fatto il giro della rete.
Puoi farne con le facce dei tuoi colleghi (consensienti) e far diventare lo staff virale… ma con il tuo marchio. I meme, se fatti regolarmente, creano un senso di attesa. Se accade anche ai tuoi follower… HAI VINTO.

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#4 – Go aerial!

Per un maggiore ritorno, l’ideale sarebbe che almeno il 40-50% della tua comunicazione visual fosse aerea.  I video aerei sono dinamici, rimandano subito nell’utente l’idea della brevità, e anche per questo le foto e i video aerei hanno  un impatto sui social superiore del 17% rispetto alle foto non aeree.
Ad esempio, devi organizzare un evento? Un finissage o vernissage o un’inaugurazione? Fai riprendere da camera fissa su un palo telescopico tutto l’evento e poi fai fare un montaggio in modalità time lapse per un video che duri al massimo 30-40 secondi. Pubblicalo indicando chiaramente che non dura più di 40 secondi (è come promettere al visualizzatore che non gli ruberai troppo tempo). Aggiungi alla fine una frase ad effetto tipo…’Mancavo solo tu! ti aspettiamo alla prossima occasione!’
Oppure riprendi dall’altro tutto il lavoro di restauro, costruzione o arredo di interni di una casa alla quale stai lavorando. Il video finale, sempre in modalità time lpase, potrà raccontare in 30 secondi la tua professionalità… cosa che altrimenti di fa fatica a raccontare in 20 anni di parole!

Che aspetti?
Go Visual!
Go Viral!
Go Aerial!

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