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Lug

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come usare uno skateboard elettrico per le tue riprese

Come fare bellissimi video, usando uno skateboard elettrico

Conosci gli skateboard elettrici? Oggi ti diciamo come farli diventare uno strumento di regia

Qualche mese fa abbiamo avuto modo di parlare sul blog di EMC elettronica, sul quale da un po’ siamo felicissimi di contribuire,  dei nuovi dispositivi di smart mobility, dai balance board ai segway, agli skateboard elettrici.

Semplici ed ecologici, sfruttano forme e mezzi pre-esistenti uniti alle moderne tecnologie del controllo remoto per un concetto tutto nuovo di movimento e spostamento.

come fare video utilizzando gli skateboard elettrici

Senza entrare adesso nel dettaglio della meccanica e della strutturazione dei nuovi mezzi di smart mobility (spiegati in maniera approfondita in questo post) vediamo come essi possono essere utilizzati nel campo delle riprese e dell’audio-video.

Infatti molti giovanissimi registi e film maker soprattutto americani hanno trovato, grazie a dispositivi come gli skateboard elettrici, dei metodi interessanti e “smart” per ovviare e questioni

  • tecniche
  • economiche
  • artistiche.

Vediamo alcune di queste “trovate” di regia, che chiunque sappia utilizzare uno skateboard elettrico può attuare:

Sostituzione di pesanti e costosi carrelli (detti anche dolly)

riprese video: sostituire il dolly con uno skateboard elettrico

Immagina di utilizzare una steadycam o una videocamera compatta professionale per realizzare un piccolo corto: lo strumento di ripresa in sé è professionale e può rendere una ripresa di ottima qualità.

Ma sai bene che una scena per essere speciale non ha bisogno solo della ripresa e del montaggio ma anche della dinamica con cui li footage è creato. Per questo i registi con alle spalle grandi produzioni possono contare su gru, crane, carrelli e altri meccanismi che consentono all’operatore di “scivolare” sul suolo e fare meravigliosi piani sequenza o “dolly zoom” tanto cari a Hitchcock (cinepresa che stringe audacemente sul soggetto in primo piano, mentre lo sfondo sembra precipitare in indietro).

Quest’ultimo effetto, in grado di dare un fortissimo senso di vertigine e che spesso viene usato proprio per esprimere malesseri o inquietudini del personaggio, si realizza con un carrello che va in avanti verso il soggetto ripreso, mentre la videocamera stringe un “close up” sul volto del personaggio, così che quest’ultimo si avvicina mentre, contemporaneamente e alla stessa velocità, lo sfondo si allontana. 

Al posto del carrello di cui probabilmente Hitchcock disponeva, un beginner o semplicemente un innovatore, può usare uno skateboard elettrico.

Sostituzione del drone in riprese dinamiche

scopri di più sul new york city droni film festival

Altro strumento utile alle riprese e indispensabile nella cinematografia moderna è il drone. Questo è utile, come abbiamo detto anche in questo articolo, non solo per le riprese aeree ma anche per effetti dinamici in interior.

Leggi anche

Cose che forse non sai
sull’uso dei droni nelle riprese cinematografiche

Se non hai un drone ma hai uno skateboard elettrico, grazie al suo controllo remoto puoi scorrere e seguire un soggetto o effettuare un piano sequenza lunghissimo e di grande impatto, come fa spesso il regista inglese Joe Wright… senza i suoi strumento e con una piccola video camera professionale (o persino con un cellulare in grado di fare riprese in 4k).

Effetto go-pro

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L’avvento della go-pro tra gli strumenti di consumo degli amanti delle riprese,  inutile dirlo, a segnato un piccolo passaggio per quanto adesso sia già addirittura una tecnologia superata. Indipendentemente dallo strumento di ripresa che si utilizza, l’effetto go-pro è ormai un metodo ben preciso, con potenziali espressivi ben precisi, che fa parte della terminologia cinematografica al pari del piano americano, della ripresa aerea, del dolly zoom ecc.

L’effetto go-pro è in pratica una ripresa dinamica ma dalla parvenza amatoriale, in cui lo spettatore sa e sente la presenza del regista. Che il soggetto ripreso sia un paesaggio che scorre a tutta velocità o una persona che cammina, chi osserva sa che ciò che sta vedendo è non solo una scena ma un preciso punto di vista narrativo.

Ebbene, con uno skateboard elettrico è possibile avere l’effetto go-pro senza una go-pro: basta un qualunque mezzo di ripresa, dalla videocamera semi-professionale a un cellulare con una buona risoluzione video. Basta fissare lo strumento di ripresa a qualcosa di vicino alla persona del regista (il casco, la mano, una parte del corpo o lo stesso skateboard).

yuneec e-go skateboard - aerialclick

Hai uno skateboard elettrico? Hai mai fatto un video a bordo di questo mezzo green e pratico? Condividilo con noi sulla nostra pagina facebook e taggandoci su instagram.

 

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