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Come risolvere i principali problemi del lavoro con i droni

Chi lavora con i droni si trova quotidianamente di fronte ad una miriade di piccole-grandi istanze, fra pratiche con l’ENAC, attese, questioni meramente tecniche e clienti. Cerchiamo in questo articolo di dare delle dritte a chi lavora con questi strumenti dando dei piccoli trucchi per far fronte ad alcune istanze del dronista emergente.

Ma prima andiamo per ordine e (ri) chiediamoci: Chi lavora con i droni e perchè?

 

Dai che oggi si esce dall’ufficio prima delle 23… Forse. || hurry up guys, we can try to get out of the office before 11pm. Maybe.

Una foto pubblicata da Aerialclick.com (@aerial_drones_pics) in data:

Sappiamo che esiste una nuova professione di Operatore SAPR certificato, che è colui o colei che dedica tutto il suo tempo lavorativo a fornire servizi con un drone, dalle riprese aeree per mappature o per la promozione ai rilievi in campo agrario, edilizio ecc.

Ma utilizzano e lavorano con i droni anche un numero crescente di professionisti per i quali il drone non è che uno strumento per svolgere meglio un altro tipo di attività, come il geometra o l’ingegnere, l’addetto alla sicurezza ambientale, l’agronomo.

Se vuoi sapere di più sulle professioni che possono nascere e crescere grazie all’utilizzo consapevole di un drone, puoi leggere anche questi articoli:

Tutti questi professionisti, soprattutto se alle prime armi, hanno bisogno di dritte in merito a Patentino e permessi, aree critiche, durata del volo e della batteria, conoscenza e promozione del lavoro di dronista, sicurezza.

Patentino e permessi

locandina con i dati su un corso sapr aeriallick

Chi ha bisogno di un drone per svolgere al meglio il proprio lavoro tecnico, che vada dalla promozione di immobili alla mappatura aerea, probabilmente già sa che per fare accordi commerciali è necessario avere un patentino e un riconoscimento da parte di ENAC.
Il corso può essere tenuto da vari enti autorizzati in varie parti d’Italia (Anche da Aerialclick, azienda autorizzata da diversi anni) e sarà una garanzia anche per i clienti oltre che per la pubblica sicurezza.

leggi anche

I grossi errori da non fare
se vuoi lavorare con i droni

Aree critiche

Si tratta di uno dei principali crucci per chi lavora nel campo delle riprese aeree e della dronotica. Volare nelle così dette aree critiche consente di decuplicare la qualità e la quantità di servizi che possono essere offerti, ma ottenere questo permesso è piuttosto complesso.
Infatti oltre al patentino obbligatorio, la visita medica, la certificazione del drone  da parte di ENAC e l’assicurazione, devono essere predisposti da parte del costruttore o dell’operatore alcune precauzioni tecniche per rendere l’attività professionale sicura per cose e persone.
Per quanto l’iter sia complesso, per noi di aerialclick ne è valsa la pena.

Leggi come ottenere l’Autorizzazione a volare in aree critiche 

Sicurezza

IMG_9647

Quando si ha a che fare con strumenti complessi e delicati come i nostri droni, le questioni relative alla sicurezza sono sempre un cruccio non da poco.
Infatti è importante assicurare il drone, avere il riconoscimento anche per i motivi legati proprio alla sicurezza che il mezzo sia utilizzato da gente competente e, infine, che non provochi danni a cose e persone.

Se i primi due aspetti si ricollegano al patentino e alle aree in cui è possibile effettuare un volo, nel caso della sicurezza del drone e di cose e persone entrano in campo due oggetti utilissimi nella loro semplicità: il paracadute e il terminatore di volo.

Entrambi necessari nelle fasi di volo, il paracadute serve per rendere meno disastroso l’impatto al suolo in caso di avaria o perdita di controllo del mezzo.
Posso essere di diversi tipi e di diverse fasce di prezzo ma in generale possiamo dire che ne esistono tre tipologie principali:

  •  OPALE: compatti, comodi da montare, sono una soluzione molto pratica e veloce. Hanno però un’apertura abbastanza lenta per via della mancanza di un sistema esplosivo. Questo lo rende poco efficace (diciamo quasi inutile) se il multicottero è a pochi metri dal suolo.
  • FruitChuse, con sistema a CO2 per un rapidissimo innesco. Sono molto efficaci e per questo anche abbastanza costosi.
  • MARS, dotati di una molla per una rapida apertura, sono facilmente collegabili al drone e sono per altro comandabili a distanza.

leggi anche
Quale paracadute scegliere per il tuo drone

Terminatore enac 2

I terminatori di volo sono invece dei dispositivi che interrompono immediatamente il volo del tuo drone, facendolo cadere al suolo. La pericolosità dell’operazione è limitata dal fatto che esso consente di terminare il volo quando il drone è ancora nel campo visivo del pilota, appena accortosi di un’avaria, evitando che esso esca dal campo visivo e dall’area di volo prestabilita con un pericoloso effetto “mina vagante”.

Quali sono i principali problemi del tuo lavoro di dronista? Quali i tuoi dubbi? Scrivici per una risposta. 

 

 

 

 

 

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