contatore accessi web

30
Giu

0

Cose che forse non sai sull’uso dei droni nelle riprese cinematografiche

Dai film candidati agli oscar come Capitale Umano di Virzì in cui i droni sono strumento di azione e regia, fino alle fiction più viste in TV delle ultime stagioni, la tecnica di ripresa aerea arricchisce ormai lo specifico filmico di qualità più di quanto lo spettatore medio non immagini.

I motivi sono di diverso tipo

  •  espressivo: le riprese aeree alternate alle riprese da terra danno al montaggio dinamicità, drammaticità ed enfasi (e forse il cinema ha appreso questa chicca dal mondo del web, dove le immagini aeree aumentano di oltre il 20% il potenziale di viralità)
  • economico: le riprese aeree hanno finalmente, grazie ai droni, costi infinitamente più bassi rispetto a quanto avveniva un tempo con crane e gru
  • tecnico: perché esiste una nuova generazione di droni pensati e progettati appositamente per il cinema.

Hexandro2

Tra questi ultimi c’è il nostro Hexandro, che è stato lo strumento con cui Aerialclick ha avuto l’onore di dare il suo contributo alle riprese del film USTICA, del regista Lorenzo Martinelli, che dopo i suoi lavori sulla tragedia del Vajont e sul caso Moro continua a raccontare la storia recente del nostro paese (e oltre) senza omettere nomi e cognomi.
(il film è in programmazione in queste sere su sky cinema e ne consigliamo a tutti e a tutte la visione).

Alcune scuole di regia in Italia e in Europa stanno già sperimentando delle lezioni e dei seminari sull’utilizzo dei droni professionali per le riprese in campo cinamatografico, seppure per ora solo in formula “seminario” o corso di approfondimento; infatti come i lettori di Aerialclick ormai sanno, per poter pilotare un drone professionale, come Hexandro o Yuneec Q 500, altro baluardo degli strumenti per le riprese filmiche, è necessario essere in possesso di un patentino e riconoscimento come pilota SAPR da parte di ENAC.

Leggi anche

Cinema e riprese aeree: le 3 ragioni di un nuovo amore

Yuneec Q500
Yuneec Q500

Leggi anche

Yuneec Q500: il drone ‘glamour’ per video operatori professionisti

Tuttavia ben presto le scuole di regia inseriranno anche i corsi qualificanti all’interno del programma, insieme alle tecniche di montaggio, alla fotografia e tutto l’ABC della professione di regista e cineoperatore.

Un’altra cosa che forse non sai del mondo del cinema fatto con i droni è che stanno nascendo e iniziano anche ad avere un buon successo, le fiction o le mini web serie altamente professionali girate interamente con i droni per una mera questione di scelta stilistica e di regia.

Il drone in questi casi non è più solo uno strumento e un valore aggiunto nella ripresa ma diventa un punto di partenza della poetica della sceneggiatura stessa! Attenzione, non è una cosa da poco: una cosa del genere non accadeva praticamente dai tempi del passaggio dal muto al sonoro! 

Ne è un esempio la bellissima mini serie canadese DJI Film School, nata dalla collaborazione di Youtuber, registi e giovani piloti professionisti di Apr. GLi strumenti di ripresa sono droni e piccole steady cam: carrelli, crane e tutti i pesanti strumenti di ripresa che in genere garantiscono effetti di azione e ritmo sono stati bypassati da questi due “semplici”  (si fa per dire) tool.

Conosci altre serie tv o web serie girate interamente o in larga misura con i droni? 

Se sei un amante del mondo dei droni e del cinema, scrivici per avere maggiori informazioni sui droni più adatti alle riprese filmiche ed essere aggiornato sui prossimi corsi per diventare operatore SAPR riconosciuto ENAC. 

No Comments

Reply

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi