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07
Lug

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video aereo ad effetto

Creare un video aereo ad effetto in 7 mosse

Sempre più aziende si rivolgono a professionisti del settore delle riprese aeree per video promozionali, ma fare un video aereo ad effetto non è semplice.
Ti sveliamo alcuni nostri trucchi:

Ricordi quanto abbiamo detto in merito all’Aerial Visual Story telling? Si tratta di una nuova forma di narrazione per lo più promozionale che racconta le aziende attraverso riprese e fotografie aeree.

Il suo successo è dovuto soprattutto

  • all’effetto emotivo forte dato dalle immagini aeree
  • dall’alto livello di viralità dato dai video arei
  • dal ritmo che un video aereo sa generare, con conseguente attenzione e interesse da parte dell’osservatore.

Ovviamente i droni e i dronisti hanno un ruolo fondamentale in questa strategia di promozione innovativa e ormai sempre più utilizzata in moltissimi settori, primo fra tutti quello immobiliare.

Ma non è solo l’edilizia a beneficiare di queste strategie di comunicazione.
Infatti ogni azienda ha una storia da raccontare e spesso questa storia è scritta negli spazi in cui essa si è svolta: un campo, un terreno, una casa, una fabbrica ecc.

Vi diamo alcuni consigli su come poter realizzare un buon video che racconti una storia, un po’ come abbiamo fatto noi di recente per l’azienda agricola Gustapane di Ostuni.

 

 1 – Affianca parole (poche) alle riprese

Certo, le immagini sono importanti. Se poi i posti e i soggetti da ritrarre sono particolarmente suggestivi, siamo a metà dell’opera.
Ma poche chiare parole sono di supporto ad una ottimale decodifica della storia. Il principio è lo stesso di Pinterest, il più importante social visual in termini di veicolazione di contenuti: le immagini sono fondamentali, ma senza poche giuste parole il racconto è monco.

2 – Messaggi bervi e chiari 

Le frasi filosofiche e le citazioni sono belle, piacciono quasi a tutti. Ma quando si ha poco tempo per trattenere l’attenzione dell’utente e raccontare una storia, bisogna essere in grado di andare diritti al punto e dire le cose centrali dell’attività che vogliamo promuovere, si tratti di una casa, di un’azienda, di un progetto.

Leggi anche

Come far crescere la tua attività con i social e la fotografia aerea

 

3 – Ritmo in crescendo

Lo avevamo già raccomandato nell’articolo su come fare gli Interior Aerial Video (i video promozionali di immobili che stanno impazzando nel settore della vendita di immobili in America, Russia e Europa) : La colonna sonora è importantissima.

Per scegliere quella giusta basta far riferimento a 3 principi:

  1. musica in crescendo
  2. almeno un cambio ritmo per 3 minuti di video
  3. in medio stat virtus, ossia scegli una sana via di mezzo nel genere (niente rap e rock aggressivo e niente solo piano o new age).

4 – Non solo dall’alto 

interior photo

Chi lo ha detto che con un drone le riprese possono essere solo aeree?
Anzi, a dire il vero l’effetto della ripresa ad altezza di occhio umano che guadagna velocità dà un senso di adrenalina e porta attenzione maggiore, tanto più se dopo la “carrellata” (per usare un termine cinematografico ormai obsoleto, dato che grazie ai droni anche i vecchi e ingombranti carrelli non servono più), ad un certo punto la telecamera “spicca in volo”.

5 – Aggiungi curiosità e leggende 

Quando aggiungi le parole che accompagnano la narrazione dell’azienda o progetto da promuovere accertati di alternare dati più “tecnici” a curiosità, leggende, chicche. Sono queste, infatti, che restano più a lungo nella testa dello spettatore.

6 – Il fattore “umano” 

video dall alto drone

Non di sole cose e non di soli luoghi è fatta una storia, anzi è il contrario. Inserisci nel tuo video anche piccolissimi interventi di chi lavora nell’azienda o al progetto che stai aiutando a crescere.
In fondo non è vero che il lavoro nobilita l’uomo ma sono le persone che nobilitano qualunque lavoro, rendendolo capolavoro. 

Alternando immagini ad altezza d’uomo e immagini dall’alto di “persone” alla base delle cose di cui raccontiamo, daremo all’utente una storia più completa e più empatica.

7 – Il giusto drone e il giusto pilota 

sensori anti collisione yuneec thyphoon h

Ovviamente alla base di tutto c’è sempre una buona regia e storyboard, un bravo Operatore/Operatrice SAPR – con riconoscimento ENAC – e un buon drone, meglio se progettato appositamente per le riprese promozionali come Yuneec Q-500, Yuneec Thyphon H o Hexandro.

Hai fatto anche tu un video aereo promozionale? Condividilo con noi!

 

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