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Feb

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sensori anti collisione yuneec thyphoon h

Drone con videocamera: ultime novità

Il 2016, in particolare la seconda parte, è stato un anno positivo per quel che riguarda i nuovi modelli drone con videocamera (camera drone) e relative release. Gli amanti e i professionisti del settore sono stati in attesa delle uscite annunciate dalle principali aziende produttrici, che si sono sfidate sul campo delle prestazioni di motori e materiali, design, performance e optional.

Oggi faremo un resoconto delle ultime più importanti novità e delle ultime release dei droni con videocamera che ogni appassionato non può non conoscere nel dettaglio.

Tutti i droni dei quali ti andremo a parlare adesso sono pronti al volo, per cui non avrai che caricare la batteria LiPo e capirne al meglio le funzionalità.

DJI Mavic Pro

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Lanciato nell’autunno del 2016, Drone Mavic si è distinto subito sul mercato per le sue due caratteristiche più evidenti: la sua compattezza e la sua praticità (da chiuso entra perfettamente nel porta bottiglia di uno zaino da backpacker, e non è un caso perché è stato progettato proprio per questo spazio specifico).

In realtà la complessità meccanica di questo camera drone è un’ulteriore conferma del suo valore e del suo pregio e spiega il motivo per cui è il più ambito tra i droni pronti al volo.
Con una videocamera a 12MP e risoluzione video in 4K 3 30 FPS, vola per 27 minuti a 40 mph (in modalità sport, senza vento).

Anello di congiunzione tra mondo dei piloti SAPR professionali e gli amatori, questo prodotto strizza dunque l’occhio ad una nuova utenza, a cavallo tra i professionisti delle riprese aeree e chi viaggia e documenta, dai reporter ai blogger, da chi ha l’hobby della fotografia a chi si cimenta nel campo del film making ma in maniera più pratica rispetto al passato.

Come già detto in questo articolo dedicato interamente a DJI Mavic Pro, la sua resa video è perfetta anche in slow motion.
Il drone si collega al tuo smartphone tramite App consentendoti di condividere in tempo reale i tuoi lavori e persino di fare streaming video a 1280 p: questo è ben più che un capriccio da social addicted!

Si tratta di una feature che offre la possibilità ad ogni pilota di promuovere al meglio la propria attività e aumentare il proprio fatturato e reputazione, per non parlare delle infinite possibilità che questa funzione dà ai reporter.

DJI Phantom 4 Pro

phantom 4 pro sistema rilevamento ostacoli

Drone Phantom 4 Pro di DJI, lo avevamo già conosciuto nella nostra comparazione tra DJI Mavic pro e Phantom 4 Pro

Lanciato nella seconda metà del 2016, questo drone con videocamera ha avuto molti upgrade rispetto al suo predecessore, il Phantom 3 e il Phantom 4, dalla durata della batteria ai sensori di rilevamento ed elusione degli ostacoli.

La durata del volo aumenta del 25% e arriva a 28 minuti a 45 mph in modalità sport grazie ad una struttura in magnesio;
un nuovo design delle lenti della videocamera (20 Mpx e un sensore da un pollice) ci permette di avere foto e video molto più nitidi.
La risoluzione video è 4K a 60 FPS.
Come il Drone Mavic, anche il Drone Phantom 4 consente dirette streaming, ha gimbal a tre assi, ha tecnologia Return to home, così da consentire al drone di terminare il suo volo al punto stabilito in partenza dal pilota.

Il telaio di Phantom è molto solido mantenendo, come il suo predecessore, la scocca dal design tondeggante, elegante e “smart”.

La videocamera del drone Phantom 4 Pro è difficilmente paragonabile a quella del Mavic Pro… o a quella di qualunque altro Camera Drone. Ha infatti prestazioni di gran lunga superiori a quelle di tutti gli altri Camera Drone in caso di scarsa luce, risoluzione, compressione, focus, controllo apertura, ISO ecc.

DJI Inspire 2

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Il DJI Inspire 1 aveva creato qualcosa di nuovo nel panorama dei droni: la possibilità di installare nuove camere e sostituire quella presenti con altre più performanti. Ossia una reflex ad alte prestazioni… in volo!

Questo importante dettaglio permette di adeguare la macchina alle missioni di volo, con sistemi di videocamera che vanno da Zenmuse X3 a Zenmuse X5 e X5R, Zenmuse XT e così via.

Il DJI Inspire 2, lanciato nel novembre 2016 (ma gli ordini internazionali partiti solo a gennaio 2017) è andato oltre: le videocamere installate sono 2, una sotto il drone, con rotazione a 360° ed intercambiabile, l’altra montata sulla parte anteriore della scocca, dando possibilità avanzate di First Person View.

I doppi comandi per drone e videocamera sono un elemento di grande importanza e, ovviamente, permangono sull’Inspire 2 come lo erano su Inspire 1 con la differenza che sul modello più recente uno dei due operatori può concentrarsi sulla videocamera frontale oltre che sui comandi.
Se credete che sia cosa da poco… provate a chiedere ad un cine operatore, ad un professionista delle riprese video particolarmente complesse e in condizioni meteo non ottimali.

La risoluzione della videocamera è di 30 MP in DNG RAW mentre la risoluzione video arriva a 5.2K a 30 FPS (4K a 60 FPS), grazie al sistema di elaborazione video CineCore 2.0 (per gestire questa quantità di dati, Inspire 2 è munito di una SSD a bordo).

Vola per 27 minuti a 67 mph.

Yuneec Typhoon H

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Per quanto il tempo abbia portato sul mercato novità interessanti, come quelle appena citate, Drone Yuneec Typhoon H resta ancora una scelta prediletta da molti professionisti, anche grazie al marchio di qualità di Yuneec.

Sin dalla sua entrata sul mercato, nella prima metà del 2016, drone Typhoonn H con i suoi sei rotori, gimbal a rotazione 360° e dispositivo di atterraggio retrattile, lo hanno lasciato sempre nell’empireo dei droni dalle prestazioni speciali, anche grazie ad una migliore ridondanza e sistemi per evitare gli ostacoli.

Il radiocomando ST16 con display integrato di 7 pollici consente una spettacolare ricezione di video in tempo reale (HD 720 p).

Nel nostro video test ci eravamo già divertiti a provare le funzioni follow me/orbit me/ Journey, i sensori anti collisione, il wizard e tutto il resto.

La nuova release 3.0 consente al drone di essere controllato da segnale wifi a 5.8 GHz ed è possibile utilizzare il metodo OTA per gli aggiornamenti ST16. Moltissime le novità anche nelle impostazioni della videocamera, che ormai è come una reflex professionale (ma molto più piccola) a bordo di un drone.
Scopri tutte le nuove release 3.0 del drone yuneec Typhoon H. 

Hai mai provato uno di questi quattro ultimi modelli, con le nuove release?
Hai mai pensato all’ipotesi di noleggio prima dell’acquisto? (info@aerialclick.com)

 

 

 

 

 

 

 

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