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Giu

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Dronisti viaggiatori: come gestire e risolvere i principali problemi?

Il mondo dei droni e gli appassionati/professionisti del settore hanno da sempre dovuto affrontare un grande paradosso: 

come è possibile spostarsi e viaggiare con un drone al seguito?

Vediamo insieme se e come è possibile farlo. 

capadocia turchia

Sin dall’inizio del loro utilizzo, molto recente a dire il vero, le immagini e le riprese dei droni che più hanno colpito e affascinato il pubblico sono di certo le categorie fotografiche di genere reportage.

Incredibili le frontiere raggiunte dallo specifico fotografico di wildlife grazie ai piccoli quadricotteri, che hanno potuto con discrezione seguire indisturbati stormi di uccelli, branchi di animali selvatici, e consentito non solo di documentare ma anche di salvaguardare alcune specie protette di tutto il mondo. Propio la National Geographic e i suoi fotografi e video reporter sono stati fra i primi a capire che il mondo del documentario non avrebbe potuto a lungo fare a meno dei droni.

Per non parlare proprio della tipologia “travel”, che ha visto piccoli video diventare virali e promuovere interi territori grazie alle riprese aeree, che grazie ai droni sono diventate abbordabili da realizzare anche per piccole aziende turistiche e enti territoriali.

Insomma, il dronista nasce come viaggiatore.
E proprio questo è il paradosso: portare in viaggio (soprattutto in aereo e soprattutto all’estero) un drone, invece, non nasce affatto come una pratica comoda e semplice.

Vediamo quindi come è stato possibile  col tempo risolvere questo paradosso e come fanno i reporter di viaggio o i professionisti che devono fare servizi all’estero di qualunque tipo a viaggiare più o meno comodamente con il proprio drone.

#1 – Apposita valigetta o trasportino

Scegli una valigetta per il tuo drone per ogni tipo di spostamento. Spesso i droni sono già acquistabili con la propria valigetta compresa nel prezzo, come nel caso dei droni professionali di Aerialclick fatta in materiali e rivestimenti anti urto che le rendono adatte sia al trasporto in cabina che in stiva (dove, ti ricordiamo, che non puoi imbarcare la batteria, che dovrei rimuovere e portare con te in cabina).

Leggi tutto su come si viaggia in aereo con un drone

grafica per pinterest: titolo e uomo con valigia

 

#2 – Drone professionale al di sotto dei 300 grammi

Atlas 300 grammi 2

I droni al di sotto dei 300 grammi sono una buona risposta a diversi problemi, a dirla tutta. Tra questi, anche la possibilità di volare senza un patentino come Pilota APR.

Se devi fare delle riprese mozzafiato dei paesaggi che vedrai in viaggio, se devi fare delle riprese di interior design per una rivista o per vendere immobili in ambito internazionale ecc. un drone tipo Alas T-Bob è una soluzione geniale.

Piccolo, leggero e compatto eppure in grado, grazie alla videocamera integrata, di effettuare riprese adatte a moltissimi tipi di ripresa.
Diciamo che questi droni propongono una filosofia di utilizzo leggermente diversa rispetto ai droni al di sopra dei 300 grammi, più “easy” nella gestione da parte del pilota ma con gli stessi vincoli da rispettare per la casa produttrice. Aerialclick ad esempio consegna Atlas T-Bop già riconosciuto ENAC, liberando così l’acquirente dall’onere di doversene occupare da solo.

leggi anche

Far volare un drone senza patentino ENAC: ecco la soluzione

 

#3 –  E adesso, dove posso volare?

Ma c’è un ulteriore problema irrisolto: il riconoscimento del drone all’estero.

Purtroppo al momento non esiste una normativa europea unica sul riconoscimento dei droni, e questo sì che è un altro notevole paradosso dal momento che ormai esiste una normativa europea quasi su tutto.

Come fare a sapere dove e come è possibile volare senza infrangere le regole e le leggi vigenti?

Partire con uno strumento come un drone, sottoposto e regolamenti e limitazioni, è una responsabilità, meglio saperlo.
Ma per chi viaggi per professione è consueto informarsi in merito a leggi vigenti in diverse materie.
Ad esempio, così come si va sul sito della Farnesina per informarsi su visti, vaccini, cose che localmente sono reato a differenza di altri paesi, è bene fare altrettanto per quanto concerne l’uso di droni in ogni paese.
Ad esempio, qui puoi leggere una sintesi dei regolamenti in alcuni paesi in merito all’utilizzo di APR. 

 

 

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