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Apr

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I grossi errori da non fare se vuoi lavorare con i droni

La dronotica è un ambito delicato, affascinante e complesso allo stesso tempo.

Se vuoi diventare Operatore o Operatrice SAPR, lavorare e guadagnare grazie al tuo drone, ci sono degli errori che è meglio evitare perché possono compromettere tutto il tuo percorso di formazione e riconoscimento nonché abbassare di molto i tuoi potenziali di guadagno.

Vediamo insieme quali sono alcuni di questi errori da non fare.

#1 – Affidarsi al primo che capita (e che apparentemente costa meno)
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Compreresti un computer (in particolare, quello che serve per il tuo lavoro) da un ferramenta?
Acquisteresti un sofisticato software o programma da un antennista?
Faresti un corso di inglese per prendere una certificazione linguistica da chi non è abilitato a rilasciarla e sino a ieri non ha mai insegnato inglese?

Ecco, il ragionamento si addice alla perfezione anche al corso di Operatore SAPR che devi fare per diventare dronista. Se vuoi imparare a guidare un drone per una delle tante attività professionali che con essi si possono svolgere, perché mai rivolgersi ad ad un Dj o ad un ortopedico?
Esistono scuole ed enti appositi, riconosciuti da ENAC, che ti possono formare e seguire per tutto il percorso certificativo, dai test alle visite mediche.

Leggi anche

La regola delle 3 P per lavorare come operatore SAPR

#2 – Non fare un corso per il riconoscimento 

Facciamo un passo indietro… Ancora ci sono persone (molte purtroppo) che credono che si possa lavorare con i droni anche senza un riconoscimento da parte dell’ENAC. Questo è un gravissimo errore, che lascia incorrere in beghe legali civili e penali.
Che ci piaccia o no, la normativa in merito è molto severa.

#3 – Credere che i droni siano tutti uguali

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Se il tuo interesse è di tipo lavorativo, è bene sapere che esiste ed è in crescita una gamma di droni creati appositamente per scopi professionali, come per le mappature e i rilievi, le riprese documentaristiche e cinematografiche. Questi tipi di drone hanno performance mirate per rendere più semplici alcune attività molto complesse.

# 4 – Avere – e dare – informazioni approssimative sul mondo dei droni

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Purtroppo sul mondo dei droni c’è ancora un vespaio di leggende metropolitane e timore, ben alimentati sia da informazioni mediatiche approssimative, sia da tecnici e addetti senza una buona formazione alle spalle che ogni tanto… la sparano grossa, come riportato nell’articolo

Dubbi sull’invasione dei droni?
Ecco un po’ di risposte e di buon senso (con un po’ di ironia)

Come tutti i settori molto tecnici, la formazione pratica deve essere ben accompagnata da informazioni su tutto il settore, sul mercato, sui suoi sviluppi futuri (e questo può essere fatto solo da chi dedica da molto tempo il suo lavoro alla formazione sui droni, ricollegandoci al punto 1, il più importante)

#5 – Pensare che si inizia a guadagnare da subito

Chi lavora come Operatore o Operatrice SAPR può avere ottimi fatturati (Leggi Come e quanto guadagna un dronista). Questo ovviamente dipende sia dalla preparazione che dal pregresso investimento. Si aggiunge la capacità di diffondere la propria professione attraverso i giusti canali di comunicazione e il proprio impegno nel cercare contatti proficui.
Come tutti i lavori è un percorso lungo che solo chi è davvero motivato può intraprendere.

E tu, sei disposto ad intraprendere questa sfida nel modo giusto?

 

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