contatore accessi web

19
Giu

0

Mappare un territorio: 5 suggerimenti per svolgere un ottimo lavoro risparmiando tempo e denaro

Mappare un territorio diventa semplice

Qualche anno fa mappare un area più o meno grande era qualcosa di estremamente complesso. Erano necessarie ore e ore di presenza sul cantiere (anche in presenza di cattivo tempo), strumenti estremamente costosi, tarature lente e non sempre precisissime. Oggi, grazie all’evolvere della tecnologia, fare le stesse operazioni richiede principalmente due cose:

Perché è necessario avere un drone adatto

Come si diceva prima, fare una mappatura di un’area non è qualcosa di estremamente semplice, servono conoscenze e mezzi opportuni. E non tutti i droni sono uguali! Se ad esempio si vuole mappare una grande area, un multicottero non va bene, soprattutto a causa della ridotta autonomia di volo (massimo 15 – 20 minuti). Meglio allora orientarsi verso dispositivi più tradizionali ad ala fissa ma che, al contempo, possono offrire grandi autonomie di oltre 1 ora di volo. Ed anche la macchina fotografica deve essere intuitiva, veloce da installare ed in grado di scattare foto geo-taggate (ossia con posizione GPS registrata) e in time lapse (ossia a intervalli regolari). Ecco allora 5 semplici regole da osservare per realizzare ottime mappature a costi contenuti ma con una altissima precisione.

Ecco come mappare risparmiando tempo e denaro

Di seguito alcuni suggerimenti per fare delle ottime mappature risparmiando tempo e denaro ma senza perdere in qualità:

  • Valutare l’area di mappatura: per un’area piccola un multicottero va bene, mentre per un’area di medie grosse dimensioni (oltre 10 ettari) un aliante può essere la soluzione migliore
  • Valutare le prestazioni della macchina fotografica. Una buona compatta può andare bene se ha il sensore GPS installato, la possibilità di fare foto in timelapse e, logicamente, delle buone focali
  • Se la mappatura richiede diversi giorni, bisogna effettuare le riprese ogni giorno alla stessa ora con la stessa luce. Si eviteranno così aree più chiare ed aree più scure nell’ortofoto in uscita.
  • Scegliere accuratamente il percorso di mappatura e fare un sopralluogo qualche giorno prima. È molto importante per definire al meglio le aree di decollo ed atterraggio dei nostri droni senza avere problemi durante le operazioni.
  • Portarsi dietro numerose batterie di scorta… per grosse aree è meglio non rimanere a terra nel momento più intenso della vostra attività.

E voi? Avete suggerimenti in merito? Che mezzi adoperate per le vostre mappature? Al prossimo volo!

No Comments

Reply

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi