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Nov

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Multicotteri: quando il risparmio è antieconomico

La scelta del giusto multicottero e di una buona manutenzione influisce sui costi. Ma a volte spendere di più corrisponde a… spendere meno.

Nel mondo della tecnologia, spesso la via più economica risulta, alla lunga o addirittura a breve termine, la cosa più antieconomica, e la scelta di strade facili la via meno saggia per prendere quota nel proprio business.

Il mondo della dronotica ne è un esempio. Infatti la scelta di lavorare con un drone economico e non certificato anzitutto non consente di utilizzarlo per fini commerciali, ovvero per rendere un servizio ad un cliente (per intenderci, se il drone non è certificato non è neanche possibili effettuare delle riprese ad un matrimonio come aggiunta alle foto solite). Ovviamente c’è chi sceglie di lavorare al di fuori delle regole.

Il punto è che tali regole, giuste o ingiuste che le si ritenga, ci sono. E ignorarle può portare a multe molto salate e conseguenze pessime per le nostre tasche e anche per la fedina penale (per non parlare del rischio che faremmo correre a cose e persone).

Per chi invece sceglie di seguire l’iter di preparazione e certificazione sia come pilota che per il proprio multicottero, è anche importante metterlo in buone mani nelle fasi di manutenzione.

I multicotteri per uso civile sono oggetti solidi (se ben costruiti), ma c’è da dire che un minimo errore anche solo nella fase di atterraggio li sottopone ad impatti notevoli, per cui prima o poi ci sarà bisogno di un’azione manutentiva.
Anche in tal caso, non è consigliabile affidare il proprio oggetto professionale agli ‘assemblatori della domenica’ ma bisogna

  • rivolgersi alla ditta che ce lo ha venduto qualora questa fornisca anche assistenza e manutenzione;
  • in caso contrario, rivolgersi ad un’azienda che sappia come e dove mettere mano, che produce e assembla regolarmente mezzi certificati. 

Quali sono i problemi più comuni dopo un assemblaggio o manutenzione da parte di ingegneri non esperti?

1) Il primo e più comune intoppo sono le eliche montate in maniera imprecisa. Montare (o rimontare) le eliche è un lavoro che richiede massima attenzione e responsabilità ed è importante che esse siano di materiale e di qualità simile o superiore a quelle antecedenti la manutenzione.

2) Saldature fatte male e in maniera troppo veloce e approssimativa.

3) Persino i motori spesso sono di seconda scelta quando montati da manutentori e assemblatori non esperti che mirano per al risparmio, a scapito della tua attività e del tuo multicottero che presto rischia di trovarsi al punto di partenza… e di rottura.

4) Taratura errata del gimbal.
Se il drone è perfetto nelle componenti che ne determinano il volo, ma è tarato male il gimbal – ossia il braccio meccanico snodabile e comandato che regge e muove la videocamera – le vostre riprese saranno non lineari, con un fastidiosissimo effetto tremolio che renderà sgradevole il video finale e inguardabili le foto.

In caso di scelta errata nella manutenzione, i costi aumentano! Per non dire che rischiate di perdere del tutto la funzionalità del vostro drone.

Si dice che ‘less is more’. Spesso è vero anche nel caso dei costi.

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