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Set

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Nuovo regolamento ENAC: che cosa cambia per i foto/video operatori?

Abbiamo già fatto un riassunto delle principali modifiche all’attuale regolamento ENAC, che entreranno in vigore il 15 settembre.
Abbiamo anche fatto un approfondimento su ciò che cambia per l’ottenimento dell’idoneità medica e i passi avanti fatti per rendere le pratiche meno macchinose.
Ovviamente rimandiamo sempre ad una lettura approfondita e qualora utile anche ‘assistita’ da uno specialista del nuovo regolamento.

Ma adesso vogliamo parlare di quello che potrebbe cambiare su un piano strettamente pratico per gli operatori e le operatrici SAPR con specializzazione professionale nel campo delle riprese di tipo promozionale, documentaristico e nel campo del video making .

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1 – Concorrenza sleale

Tanto per cominciare, è bene sapere che sarà più difficile avere ‘concorrenza sleale’ da parte di chi si professa solo amatore e, senza riconoscimento ENAC, propone più o meno sotto banco riprese fatte con il proprio drone.
Infatti d’ora in poi la categorizzazione di un drone ‘per uso professionale’ non sarà sancito solo dalla tipologia di macchina, ma anche dai dispositivi montati a bordo. Una video camera è tra questi elementi. Insomma, d’ora in poi chi ha un drone con una video camera sarà considerato un potenziale professionista anche se la macchina è inferiore a 25kg e quindi per utilIzzarlo dovrà comunque avere il riconoscimento ENAC e far riconoscere la sua macchina, seguendo tutte le regole di volo.

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2 – Centri urbani

Come molti avranno già letto e compreso, le limitazioni al sorvolo di aree urbane sono state ridotte di molto:  infatti adesso si può ‘volare sulle città’ ma solo se si soddisfano determinati e importanti requisiti di sicurezza, coma la presenza di  un sistema primario di comando e controllo il cui software sia conforme agli standard aeronautici di cui alla specifica EUROCAE ED-12 almeno al livello di affidabilità progettuale D”.
Questi sistemi sono tanto importanti quanto complessi e sono tipici dei droni altamente professionali (quindi, anche per operare sulle città, la concorrenza sleale dai dronisti della domenica diminuisce come effetto immediato dell’applicazione dalla legge.

Scendendo nel dettaglio, quali sono gli scenari di ripresa sui quali portai lavorare in ‘tranquillità’, previo rispetto dei requisiti di cui sopra?

a. ad esempio, portai fare dei video sulla tua città per venderli all’uffici di promoziona turistica senza andare incontro a multe e sanzioni pesantissime;
b. potrai fare ‘legalmente’ video ai matrimoni (molti lo facevano anche con il vecchio regolamento, ma più di uno è stato ‘beccato’ e avuto grossi problemi, economici e lavorativi). Attenzione al sorvolo di assembramenti di persone, che rimane comunque vietato.
c. potrai pensare ed organizzare degli shooting fotografici di moda dall’alto, o comunque degli shooting fotografici che abbiano persone del tuo staff come soggetto;

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d. potrai inserire più facilmente delle sequenze di riprese aeree in scenari dinamici e abitati per dare più ritmo e azione a un cortometraggio, film o docu-film.

Ovviamente tutto questo, sempre nel rispetto di quanto previsto dalla normativa, che per alcuni versi si è alleggerita per facilitare il lavoro ai professionisti ma al contempo ha ridotto la possibilità di operatività per gli hobbisti.

E tu, che cosa ne pensi? Come credi che cambierà il tuo lavoro con il nuovo regolamento?

 

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