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03
Set

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Nuovo regolamento ENAC sull’uso dei droni: modifiche per l’idoneità medica

Un Esaminatore Aeromedico ENAC (AME)ci aiuta a leggere e comprendere il nuovo regolamento

C’è fervente attesa, tra Operatori  e Operatrici SAPR e aspiranti tali, per l’entrata in vigore della seconda versione del Regolamento ENAC sui mezzi aerei a pilotaggio remoto.

La nuova versione, in vigore dal 15 settembre, è stata pubblicata il 17 luglio e introduce importanti novità tra cui
–  la possibilità di sorvolo di aree urbane qualora siano soddisfatti precisi requisiti di sicurezza, come la presenza a bordo di “un sistema primario di comando e controllo il cui software sia conforme agli standard aeronautici di cui alla specifica EUROCAE ED-12 almeno al livello di affidabilità progettuale D
(insomma, per droni altamente professionali e tecnicamente complessi, di certo non amatoriali);

– distinzione tra droni per uso professionale e aeromodelli per scopo ludico e privato, sulla base dell’uso che si dichiara di fare del mezzo e non dalla tipologia dello stesso

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In questo articolo vogliamo però scendere nello specifico delle modifiche in vigore a partire dal 15 settembre in merito alla visita medica necessaria per stabilire l’idoneità al rilascio del patentino.
Anzitutto ricordiamo che secondo il nuovo regolamento, tutti i piloti dovranno sottoporsi alla visita medica LAPL anche per le operazioni con i mezzi sotto i 25 kg.

A parte ciò, anche in ambito dell’idoneità medica vengono meno delle restrizioni che sino ad oggi caratterizzavano lungaggini e dispendi sia di denaro che di tempo prezioso.

Abbiamo parlato con il Dr. Danilo Faggiano, Esaminatore Aeromedico  (AME) autorizzato ENAC, e con la sua consulenza abbiamo riassunto le tre principali novità:

Drone donna pilota

Parametri fisici

Sino ad oggi era richiesta la visita di idoneità di Classe 2 ENAC, quella che abilita al pilotaggio di alcuni aeromobili tradizionali. Pertanto le maglie della valutazione della idoneità erano abbastanza ristrette e per alcuni interessati al pilotaggio dei soli SAPR poteva essere  un limite importante. Infatti, i portatori di alcune anomalie sanitarie quali, ad esempio, il diabete, il daltonismo o i calcoli renali, rischiavano di non poter ottenere l’idoneità per il pilotaggio dei cosiddetti droni o di poterlo fare solo a seguito di percorsi medico-legali aggiuntivi che investivano direttamente l’ufficio medico di ENAC tramite la cosiddetta consultazione.

Dal 15 settembre queste ed altre situazioni potranno essere valutate e gestite anche dai singoli AME. Resta comunque il fatto che questi ultimi potranno sempre richiedere esami strumentali e consulenze specialistiche aggiuntive per una completa e sicura gestione di ogni singolo caso, compreso il ricorso alla consulenza degli organismi sanitari di ENAC. In sostanza l’Esaminatore Aeromedico sarà autorizzato a valutare con maggiore libertà i singoli casi, considerando che ogni problema di salute può avere dei livelli di gravità più o meno importanti e, dunque, ci può essere un adeguato residuo funzionale che consente comunque l’esercizio della licenza in sicurezza.

Nel caso della idoneità LAPL, qualora necessario, il singolo AME potrà concedere l’idoneità con  alcune restrizioni /prescrizioni che nel caso di idoneità di Classe 2 non gli era consentito applicare, se non dopo consultazione con ENAC.

Dicevamo che alcuni difetti quali la non perfetta discriminazione dei colori poteva fino ad ora rappresentare un ostacolo. Dal 15 settembre 2015, applicando i requisiti per l’idoneità LAPL, in questi casi sarà tollerato qualche difetto del pilota SAPR. Resta inteso che si tratta pur sempre di difetti lievi i cui margini di tolleranza sono stabiliti in modo puntuale dalla normativa in materia (reperibile sul sito ENAC) a cui ogni singolo AME deve far riferimento. Ogni singolo caso sarà valutato dall’AME e, se necessario, verrà completato il percorso diagnostico con esami aggiuntivi.

accordo drone

Esami strumentali 

Ad oggi, con il vecchio regolamento in vigore ancora per pochi giorni, sono necessari ai fini del rilascio dell’idoneità alcuni esami strumentali integrativi della visita medica come l’elettrocardiogramma, l’audiometria o la valutazione di alcuni parametri ematici (colesterolo, trigliceridi, emoglobine, ecc.). Dal 15 settembre questi saranno effettuati solo se richiesti dall’Esaminatore Aeromedico.

ATTENZIONE ALLE LIBERE INTERPRETAZIONI: Questo apparente ampliamento dei margini di tolleranza nella concessione della idoneità sanitaria al pilotaggio di SAPR non deve essere confuso con un lassismo registrabile in alcuni altri ambiti valutativi che sono stati scoperti e sanzionati dagli organismi preposti.  L’idoneità al pilotaggio resta materia di competenza ENAC e della normativa specifica, le figure professionali che possono rilasciarla sono esclusivamente quelle previste ed elencate sul sito ENAC. È opportuno ricordare che ogni Esaminatore Aeromedico (AME) è un medico specialista autorizzato da ENAC ad esercitare come tale poiché risponde a requisiti professionali, organizzativi, strumentali e strutturali da esso valutati. Ciò significa che ogni AME è autorizzato ad effettuare le visite mediche di idoneità esclusivamente nello studio medico comunicato ad ENAC. Su medico e studio professionale sono effettuati periodici controlli (audit) da parte di ENAC per verificarne la costante rispondenza ai dettami normativi.  Dunque non è stato e non è consentito dalla normativa effettuare visite mediche di idoneità al volo in strutture non autorizzate per tale scopo, per esempio presso le stesse scuole di volo o peggio ancora al tavolino di un bar. In caso contrario non si garantirebbe ciò che tutti auspichiamo, la sicurezza del volo.

Tornando al tema dei requisiti medici per poter pilotare un drone, sottolinea il Dr. Faggiano, l’entrata in vigore del nuovo regolamento SAPR consentirà procedure accertative più snelle e veloci con la possibilità di ottenere l’idoneità anche in presenza di alcuni difetti fisici che in passato potevano rappresentare un ostacolo. Aumentano, per capirci, le probabilità di entrare in un centro/studio aeromedico ed uscirne con in mano un’idoneità, invece di passare attraverso una duplice o anche triplice visita.
Un motivo in più per seguire le regole ed adeguarsi alle normative ENAC.

Volare è più bello, se lo si fa nel rispetto delle norme!

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