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Feb

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Terminatore di volo: che cosa è e quando usarlo.

Droni e terminatori di volo. Cosa sono e quando usarli.

Che non è un giocattolo e che se usato in maniera non adeguata può diventare pericoloso lo abbiamo detto e non smetteremo mai di ripeterlo!
A parte le dovute raccomandazioni, che cosa si può fare nel caso in cui, per una serie di motivi contingenti e indipendenti dalla volontà del pilota, il multicottero sfugge al controllo del comando remoto?

Per volare con un drone in scenari misti, e rispondere alla normativa ENAC sulla sicurezza, esiste uno strumento chiamato Terminatore di Volo.

A che cosa serve e che cosa fa?

Come dice la parola stessa, si tratta di un dispositivo che consente, attraverso un semplice tasto, di interrompere tutte le operazioni e le funzioni del vostro mezzo.
In sostanza, ovunque si trovi, il drone smette di funzionare cadendo all’interno dell’area delle operazioni già precedentemente messa in sicurezza dagli operatori.

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Quando serve e quando va azionato?

Ormai indispensabile per ottenere i permessi dell’ENAC ad effettuare voli e riprese in aree miste, il terminatore di volo va azionato e utilizzato quando le condizioni esterne non consentono più di avere un controllo sicuro del vostro velivolo, ad esempio durante una improvvisa tempesta solare o nel caso di perdita totale del controllo dovuta ad eventi estremi.
Un’altro caso in cui può essere praticamente inevitabile l’azione del terminatore di volo è nel caso in cui il drone dovesse imbattersi in un campo magnetico o nel verificarsi di un guasto dovuto a scarsa manutenzione, che causi la perdita del contatto con i radio comandi.

terminatore instag

Perché premere il pulsante e terminare il volo?

A meno che non disponiamo di secondi canali di comunicazione con il drone, la perdita del nostro controllo da parte di quest’ultimo ci fa addentrare in una casistica molto pericolosa in cui si possono causare danni di diversa entità a cose e persone.
Quando non risponde ai comandi, il nostro drone va praticamente al di fuori del nostro controllo; è preferibile farlo precipitare sinché si trova nell’area sottoposta al nostro campo visivo, per cui presumibilmente ancora in zona non a rischio.

Un caso su tutti è stato lo scorso mese in USA dove un ragazzo ha perso il suo Phantom che è andato incontro ad un fly-away (in pratica il drone ha continuato la sua traiettoria indisturbato) fino a che le batterie non si sono esaurite. Peccato che le batterie si sono esaurite praticamente sulla Casa Bianca e quindi con potenziali grossi rischi alla sicurezza.

Ecco perchè ENAC impone il terminatore di volo collegato ad un canale secondario e, ancora meglio, se collegato all’apertura di un paracadute, per evitare di perdere il mezzo o causare danni eccessivi.

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